Emmi scrive per non parlare. Simone legge per non sentirsi solo.
Per tutti, Emmi è l'ombra gentile dell'Hotel Rosenhof. Divisa tra il servizio delle colazioni e i portali di prenotazione, si muove in silenzio tra i corridoi di Vipiteno - attenta, gentile, invisibile. Ha imparato presto che affezionarsi costa caro, e da allora si è fatta piccola, per non rischiare di perdere ancora qualcuno. Sorride quando serve, risponde quando le chiedono qualcosa, e per il resto del tempo si limita a esistere ai margini della propria vita.
Ma quando scrive, succede qualcosa che nella vita reale non le riesce mai: si mostra. Le parole arrivano senza doverle pensare, senza il filtro della paura. Online può essere tutto quello che nella realtà non si concede di essere.
Non si aspetta che qualcuno la legga davvero.
Finché non arriva un commento di tre parole. Semplice, quasi banale. Ma è come se qualcuno, per la prima volta, si fosse fermato a guardarla per davvero - e Emmi non sa più come tornare a fingere di non essere stata vista.
Dall'altra parte dello schermo c'è qualcuno incastrato in una vita che non ha scelto. Nelle parole di Emmi trova l'unica boccata d'aria pulita di giornate che altrimenti non gli appartengono. E in lui, senza volerlo, Emmi comincia a intravedere qualcosa che aveva smesso di credere possibile.
Nella vita reale, ad ancorarla, ci sono Liesel - esuberante, caotica, che affronta tutto a testa alta - e Friedrich, detto Fredi, restauratore del legno, capace di leggere i suoi silenzi meglio di chiunque altro.
Ma quello che nasce dietro lo schermo, messaggio dopo messaggio, notte dopo notte, comincia a sembrare più reale di tutto il resto.
Finché un giorno, dopo mesi di parole scambiate a distanza, decideranno di incontrarsi davvero. E niente, dopo quel giorno, sarà più come prima.
Tropes:
Slow Burn • Online to Offline • Small Town • Emotional Healing • Silent Protector • Winter Romance • The Meeting That Changed Everything
15/04/2
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