Gli Sposi dell'Aria
Romania, 1925. Nell'epoca frenetica del jazz, delle prime automobili e delle luci elettriche che cancellano le vecchie superstizioni, il circo offre l'ultima vera illusione di meraviglia. È qui che si nasconde Lada, accettando i lavori più umili pur di sparire tra la segatura e il fumo di tabacco. Nessuno deve sapere che lei è una Vila, un'antica e immortale creatura dell'aria in fuga dai Carpazi. A braccarla è Koscej, uno stregone senza tempo che si mimetizza dietro i panni di un moderno uomo d'affari, ossessionato dal voler prosciugare la sua energia magica per alimentare la propria immortalità.
A terra, Lada ha spento la sua magia, imponendosi la pesantezza dei mortali. Ma quando la trapezista del circo si infortuna alla vigilia di uno spettacolo, il proprietario le impone un ultimatum: salire sui tessuti aerei o essere cacciata. Il suo partner è Andrei, l'Uomo Volante, un umano che sfida la gravità solo con la forza bruta e la disciplina dei muscoli.
Per Lada, l'inganno più difficile ha inizio ad alta quota. Sospesa a dieci metri d'altezza, deve simulare la fatica della carne, frenando il suo potere innato. Ma gli allenamenti serrati impongono un contatto fisico continuo, intimo e travolgente. Andrei, con le sue mani callose e il suo calore protettivo, trascina Lada in un vortice di sensazioni umane del tutto sconosciute. Tra i due nasce un'intesa magnetica che attira i sospetti di Andrei e, ben presto, i radar sensibili dello stregone.
Quando Koscej stringe la sua morsa spettrale attorno al circo, Lada si troverà davanti alla scelta più ardua: fuggire di nuovo o cedere ai sentimenti per un mortale.