MIRRORS
In questo Universo Alternativo, l'Hellaverse è molto diverso da come lo conosciamo.
Gli Stermini non sono mai iniziati. L'Hazbin Hotel non è mai stato aperto. E la Regina Lilith non è mai scomparsa.
Anzi, dopo secoli di conflitti e sovrappopolazione, Inferno e Paradiso sono riusciti a trovare una soluzione alternativa che, almeno sulla carta, dovrebbe garantire un futuro più stabile a entrambi.
Nel frattempo, a Pentagram City, il Demone della Radio e l'Overlord dei Media dominano incontrastati le menti e i portafogli dei dannati.
Da decenni guidano insieme la V&A, una delle aziende più potenti dell'intero Inferno, nata quando Alastor accettò la proposta di Vox e firmò un contratto scritto sopra il tovagliolo di carta di un bar. O almeno così di racconta in giro, quasi come se fosse una leggenda.
Da allora nessuno è mai riuscito a capire come due demoni tanto diversi siano riusciti a costruire un impero insieme senza distruggersi a vicenda.
O forse la domanda giusta è un'altra.
Si tratta davvero soltanto di business?
Qualunque sia la risposta, il fragile equilibrio che sostiene la loro realtà inizia a incrinarsi con l'arrivo di una nuova dannata: una demone misteriosa e pericolosamente simile a entrambi, che fin dal primo momento minaccia tutto ciò che hanno costruito.
Nel frattempo, le conseguenze del progetto di riqualificazione infernale continuano a propagarsi tra i vari Gironi. Le tensioni crescono. Gli accordi iniziano a mostrare crepe. Lucifero, Lilith, i Sette Peccati Capitali e i rappresentanti del Paradiso si trovano sempre più spesso costretti a confrontarsi con problemi che nessuno sembra davvero in grado di risolvere.
Problemi che gli Overlord non possono più permettersi di ignorare.
Soprattutto quando minacciano comunità come Cannibal Town.
Soprattutto quando coinvolgono persone a cui tengono.
Perché le cose possono sempre peggiorare.
E quando gli specchi iniziano a rompersi, ciò che riflettono raramente è la verità.