Nous avons mis à jour nos Directives du Contenu.
Consulte les dernières directives pour continuer à partager des histoires en toute sécurité.
En savoir plus 
 Auredgar

Auredgar

  • WpView
    LECTURES 149
  • WpVote
    Votes 5
  • WpPart
    Chapitres 6
WpMetadataReadEn cours d'écriture
WpMetadataNoticeDernière publication dim., mai 31, 2026
WpInfo
Fanfiction
9-1-1
|fan fiction| La storia è incantata da me, la protagonista è una mi amica che adora Edgar, comunque io nella descrizione non faccio spoiler, quindi VAI A LEGGERE!
Tous Droits Réservés
#60
edgar
WpChevronRight
Rejoignez la plus grande communauté de conteursObtiens des recommandations personnalisées d'histoires, enregistre tes préférées dans ta bibliothèque, commente et vote pour développer ta communauté.
Illustration

Vous aimerez aussi

  • Le parole che non scrivi - Sayf
  • Tutta Vita |Olly&Francesca|
  • Ti prometto che sarà... // Olly
  • La paura del buio
  • Le cose che non canti||Sayf
  • Stupidavita | Simone
  • All the young dudes
  • Per due come noi | Olly
  • You complete me || Mattheo Riddle

Sanremo, febbraio. Per qualcuno era solo un festival. Per altri era l'occasione della vita. Sayf - Adam all'anagrafe - abbassò lo sguardo sul pass plastificato che gli batteva contro il petto. Il suo nome stampato in nero sembrava quasi appartenere a un altro. Italo-tunisino, emergente, sconosciuto al grande pubblico. Doppi dread lunghi fino alle spalle, quasi sempre raccolti in una coda. Un baffetto sottile che gli dava un'aria troppo giovane per il peso che sentiva addosso. Non era lì per fare presenza. Era lì per essere notato. Sara fissava il proprio riflesso nello specchio dell'hotel mentre cercava di domare una ciocca ribelle. Ventitré anni. Da un paesino della Campania a Roma, da una stanza condivisa all'appartamento in affitto pagato con turni impossibili e sogni troppo grandi per essere detti ad alta voce. Da un anno, lei e Riccardo erano stati affiancati alla conduzione radiofonica di RDS: il giusto mix di energia e fame, avevano detto. Il giusto mix per parlare a una generazione che voleva sentirsi rappresentata. Sanremo era la vetrina più importante. Dirette, interviste, artisti, ascolti. Nessun margine d'errore. Si passò le dita tra i capelli scuri, raccolti in una coda alta. Il telefono vibrò sul comodino. Luca: "Spacca tutto." Sorrise. Lui era stabilità da ormai 2 anni, normalità, equilibrio. Studente di ingegneria, fisico atletico, presenza rassicurante in un mondo che correva troppo veloce.

Plus d’Infos
WpActionLinkDirectives du Contenu