Consonanze di coscienza ancestrale
Gemma e Daniele sono due anime affini. In una giornata normale, improvvisamente, entrano in un portale dimensionale che li traghetterà in una terra ancestrale, posizionata nell'ottava dimensione, di cui fino a pochi attimi prima ignoravano l'esistenza.
In un primo momento, assistiti da due abitanti del luogo, accoglieranno con fertile entusiasmo l'esperienza, quasi come fosse un comune viaggio dall'itinerario misterioso e coinvolgente, in cui tutto risuona come un dono meraviglioso. Subito dopo, quando si immergeranno nella materia quasi duttile, che accoglie l'altro come una sua parte, comprenderanno che ricevere un dono in quel luogo, significa anche ampliare i precedenti modi con cui vedevano, vivevano e si spiegavano la vita. Tra cadute e risalite attraverseranno finestre spazio-temporali e vere e proprie timeline nelle quali ripercorreranno molte situazioni dolorose del loro passato, per poterle risolvere definitivamente e vivere l'attuale timeline in modo completamente libero. Non dovranno uccidere mostri o draghi esterni, ad un certo punto sentiranno la chiamata a mettersi in discussione per destituire le ombre interne e poter esperire nuovi comportamenti per vivere in modo libero, finalmente connessi alla loro essenza.