Fred fece ruotare una cesoia tra le dita con una disinvoltura irritante, studiando il mio profilo con uno sguardo sornione. «Ho incrociato Diggory prima. Aveva la solita faccia da copertina del Settimanale delle Streghe. Scommetto che ha già ricominciato a tormentarti per portarti in biblioteca.»
«Cedric è stato molto gentile, in realtà,» ribattei, voltandomi finalmente a guardarlo negli occhi con un sorriso di sfida. «Trovo bizzarro che tu sia così incredibilmente concentrato su quello che fa il capitano di Tassorosso. Non dovresti pensare alle tue strategie di Quidditch invece di monitorare costantemente i miei pomeriggi? Sembri quasi ossessionato dalla sua presenza.»
Fred sostenne il mio sguardo senza cedere di un millimetro. Per un breve istante, nei suoi occhi castani passò un lampo di autentica e confusa irrequietezza. Ma la sua reazione fu immediata. Fece un passo ancora più vicino, riducendo lo spazio tra di noi fino a costringermi contro il bancone di legno, e sfoderò il suo miglior ghigno spavaldo.
"Non sarai tu, per caso, ad essere un tantino troppo attenta a chi si aggrappa al mio braccio? Ad esempio Angelina?» Sbarrai gli occhi, sentendo un calore improvviso e violento divampare dritto sulle mie guance. Il suo ghigno soddisfatto si allargò, mostrando quelle fossette che lo rendevano così impossibile da gestire. «Ma guarda un po'...» mormorò, divertito dall'effetto che mi faceva la sua vicinanza. «Colpita e affondata, eh, Ashwood? Non preoccuparti, la prossima volta le dirò di chiedere il tuo permesso scritto prima di rivolgermi la parola.»
|| Ci tengo a specificare che si tratta di una Fan Fiction e che gli eventi non seguiranno precisamente (se non totalmente) la trama dei libri.
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