GILDED CAGE VOL.1

GILDED CAGE VOL.1

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Per salvare sua madre, Sera Light accetta di trascorrere un anno a Villa Blackwell, la dimora della famiglia più potente di Blackwood Heights. Tra segreti, bugie e verità sepolte, l'ultima persona a cui dovrebbe avvicinarsi è Damien Blackwell. Freddo. Pericoloso. Intoccabile. Ma alcune gabbie sono costruite d'oro. E alcune cadute sono impossibili da evitare. 🖤 Slow Burn ⛓️ Enemies to Lovers 🏛️ Dark Romance YA 🗝️ Family Secrets 🥀 Amore proibito 🔥 Cliffhanger 🔞 Content Warning: linguaggio forte, dinamiche relazionali tossiche, manipolazione emotiva, abusi di potere e tematiche mature.
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Alexia ha 17 anni e ha da poco realizzato il suo sogno di essere una modella. Destino vuole che però dopo una notte passata a festeggiare senza preoccuparsi di possibili conseguenze di aver bevuto un po troppo, un ragazzo affascinante, un bacio di troppo che porta alla conseguenza di una improvvisa gravidanza. -beh, chi è?- mi incitò con un sorriso incoraggiante poco prima di bere un altro sorso di tè. -credo sia successo a quella festa a cui eravamo andate un po' di tempo fa e... credo sia di Kendall- Queen sputò il tè che aveva in bocca bagnando la rivista che aveva poggiato sul tavolo. -il nostro Kendall?- chiese con la voce strozzata. -quanti ne conosci?- Si passò una mano sugli occhi e si appoggiò al tavolo. -glie lo devi dire- ... -glie lo dirò... quando sarà il momento giusto- la rassicurai. -...non posso costringerti a fare qualcosa che tu non ti senta, ma quella creatura- e mi indicò la pancia -un padre ce l'ha ed è giusto che ci viva insieme e venga amato da entrambi i genitori- -ho detto che glie lo dirò... poi- Trattenni un connato di vomito coprendomi la bocca con la mano e mi affrettai a correre in bagno. Vomitai ripetutamente e quando finalmente stetti meglio mi appoggiai con la schiena contro il muro. Queen mi portò un asciugamano e mi mise una mano su una spalla si sedette vicino a me rimanendo in silenzio. -che razza di te era quello?- mormorai con la voce un po' rauca. -il te di sempre, io l'ho sempre bevuto deteinato e non è la prima volta che lo bevi, perciò non incolparlo- si difese con un sorriso. Tratto dal Capitolo 3

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