maybe it's you
Cosa faresti se la tua più grande bugia diventasse la tua unica ragione di vita?
Jade ha ventidue anni, ottanta euro sul conto e un'anima consumata da una solitudine che morde. La sua esistenza è un vicolo cieco fatto di debiti universitari e di un passato doloroso che continua a bussare alla porta. La svolta quando per puro caso si imbatte in una possibilitá lavorativa alquanto insolita; un'offerta di una disperata madre per compiere una missione che rasenta l'assurdo: deve diventare amica di suo figlio, un ragazzo paranoico che vive isolato dal mondo per paura di essere ferito.
È un piano perfetto, almeno finché Jade non si ritrova faccia a faccia con l'impensabile. Il ragazzo non è un rampollo qualunque. È Michael Jackson. Il Re del Pop. L'uomo più famoso del pianeta.
Proiettata in un ostile gabbia dorata fatta di bodyguard e fan urlanti, Jade cerca di regalare al ragazzo uno spiraglio di normalità... ma tra i due non comincia nel migliore dei modi: Michael, abituato alla falsità dei parassiti e all'adulazione cieca dei fan, si scontra con la dolcezza di Jade. Lei non lo idolatra, semplicemente lo vede per chi è: un ragazzo di 24 anni ignaro di cosa sia effettivamente vivere.
Ma in un mondo in cui tutti recitano una parte, la cruda, violenta bugia di Jude diventa per Michael l'unica parvenza di salvezza. La ragazza però non ha tenuto in considerazione l'eventualitá di trovare un'anima cosí pura e simile alla sua. Più Jade scopre l'uomo dietro il mito [la sua dolorosa empatia, la solitudine speculare alla propria] più ogni confessione fatta nell'oscurità diventa una bomba a orologeria... Jade sa che ogni passo avanti verso di lui è un passo verso il baratro, e che la verità è un lusso che lei non potrà mai permettersi.
Fino a che punto ci si può spingere per proteggere chi si ama, quando la propria intera presenza nella sua vita è un'immensa bugia?