𝑰𝒏𝒌 𝑵𝒐𝒕𝒆𝒔 - 𝑻𝒉𝒆 𝑨𝒓𝒕 𝒐𝒇 𝑭𝒂𝒍𝒍𝒊𝒏𝒈
Valerie Hernandez ha soli sedici anni, ma sa fin troppo bene cosa sia il dolore.
Vive in una casa-famiglia da quando, a tredici anni, è morta sua madre e nessuno poteva più occuparsi di lei.
Sua sorella, caduta nel terribile vortice della droga, all'epoca era già andata via di casa.
Da quel momento, Valerie vive con la sola speranza di rivederla e di riuscire a salvarla.
Tutte le persone a cui ha tenuto di più nella sua vita l'hanno abbandonata: portandosi via - a mano a mano - un pezzetto del suo cuore.
Lasciandola, così: vuota e - terribilmente - sola.
Inoltre, è caduta nell'oblio: tutti i traumi passati l'hanno spinta a dimenticare la maggior parte degli eventi della sua vita.
Proprio quei ricordi che, pian piano, hanno iniziato a riaffiorare sotto forma di flashback.
Hudson Prince Fernsby: un nome, una garanzia.
I due si incontrano per le strade di San Francisco: lei non lo sopporta ma lui, d'altro canto, è subito attratto da lei.
I primi asti e i primi litigi fanno capire che, in realtà, i due sono più simili di quanto si possa pensare.
Valerie è, però, determinata a voler porre fine alla sua vita.
Dopo un tentativo fallito, le viene diagnosticato il disturbo borderline di personalità ed è costretta ad essere ricoverata in una comunità psichiatrica per disturbi dell'umore e della personalità.
Lì ritroverà Hudson: quest'ultimo sotto un'altra veste, del tutto inaspettata.
Un ragazzo dall'aria misteriosa, dai capelli corvini a dagli occhi verde bosco riusciranno a far battere il cuore - oramai, inesorabilmente - spento della nostra protagonista?
Anche quando quella scintilla sembra riaccendersi, segreti terribili del passato tormentato di Hudson faranno vacillare tutte le sottili convinzioni della nostra protagonista.
«𝙼𝚊 𝚝𝚞 𝚍𝚒𝚖𝚖𝚒, 𝚜𝚊𝚛𝚊𝚒 𝚌𝚊𝚙𝚊𝚌𝚎 𝚍𝚒 𝚊𝚖𝚊𝚛𝚖𝚒 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚗𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚝𝚞𝚊 𝚣𝚘𝚗𝚊 𝚐𝚛𝚒𝚐𝚒𝚊?»🩶