Mi ricordai di tutto, pensavo a lui tutti i giorni.
A scuola, quando il banco accanto al mio era vuoto, quando più nessuno mi chiedeva le risposte alle verifiche di matematica.
Quando ero a casa da sola, che alla televisione davano programmi della NOSTRA infanzia.
Pensavo a lui, e a tutto quello che avevamo passato, tutti i giorni, a tutte le ore.
Lui per me era ovunque, ed ogni volta pensavo a cosa gli avrei detto se l'avessi rivisto. Ma quando me lo trovai veramente davanti, non riuscii a dire niente se non il suo nome, come quando ti svegli da un sogno.
"Louis?" dissi sottovoce
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Sei come il mare, tanto bello quanto pericoloso.