Tre mesi.
È questo il tempo che rimane alla nuova profiler della BAU quando una telefonata della sua dottoressa distrugge ogni certezza. Dopo alcuni esami di routine, arriva una diagnosi che sembra una condanna: le restano soltanto tre mesi di vita.
Ma il destino sembra essersi accanito contro di lei già da molto prima.
Sono passati tre mesi dal suo ingresso nella BAU e l'integrazione è stata un fallimento. La squadra la considera inesperta, distante e difficile da comprendere. Soprattutto Derek Morgan, che non perde occasione per criticarla e metterla in discussione. L'unico ad aver visto qualcosa oltre la sua corazza è David Rossi, che lentamente è diventato il suo unico punto di riferimento.
Quando Rossi scopre per caso la verità sulla sua malattia, promette di custodire il suo segreto. Aaron Hotchner le concede alcuni giorni di riposo, convinto che abbia bisogno di stare lontana dal lavoro. Nessun altro, però, conosce la realtà.
Finché un nuovo caso sconvolge la squadra.
Rossi le racconta gli omicidi al telefono e lei, collegando dettagli che nessuno aveva notato, capisce immediatamente dove colpirà il killer. Ignorando le condizioni del suo corpo, raggiunge la squadra per avvertirli.
Ma proprio mentre sta spiegando il suo profilo, il suo cuore cede.
Davanti agli occhi increduli della BAU crolla a terra, perdendo conoscenza.
Da quel momento nulla sarà più come prima.
Il senso di colpa divora Morgan, che comprende troppo tardi quanto l'abbia ferita con il suo comportamento. Spencer Reid, osservandola lottare tra la vita e la morte, scopre che ciò che provava era molto più di una semplice amicizia: era amore.
Tra un coma che sembra non finire mai, confessioni mai dette, indagini sempre più pericolose e una squadra finalmente unita, tutti dovranno combattere contro il tempo.
Perché a volte il profiler più difficile da capire... è proprio quello che nasconde il dolore più grande.
E forse il destino non ha ancora scritto l'ultima pagina della sua s
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