Lasagna Meccanica

Lasagna Meccanica

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WpMetadataNoticeÚltima publicación jue, dic 31, 2015
Quante volte ci siamo sentiti presi in giro dalla pubblicità, che ci dipinge luoghi e situazioni che non non potremo mai raggiungere o vivere? Quante volte ci siamo sentiti schiavi della ricerca dell'ultimo smartphone, della forma fisica più perfetta, dell'auto ultimo modello? Quante volte ci siamo chiesti se davvero ci serve la macchina del pane, quella del caffè, il Bimby? Quante volte abbiamo pensato di strangolare nostra suocera, ma facendolo lentamente? Quante volte abbiamo cercato di dire al nostro migliore amico che non è proprio il caso di sposarsi per la terza volta? Tante, troppe volte. Quindi, lo scopo di questo scritto è quello di avvicinarci con umorismo e autoironia alle contraddizioni, manie e schiavitù di tutti i giorni, riuscendo con un po' di buona volontà a riderci sopra e a non guardare le cose di tutti i giorni con gli stessi occhi. "Lasagna Meccanica" è il testo completo, pubblicato un capitolo alla volta, dello spettacolo portato in giro per l'Italia da Stefano Lasagna.
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"Un'ultima domanda, poi giuro che ti lascio andare. Qual era la tua vecchia strada?" Su quello non era riuscito a trattenersi, Michelle aveva gettato come una bomba con quel suo discorso e ora lui doveva capire come poteva sfruttare quel consiglio, ma aveva bisogno di qualche altro indizio. Michelle esitò e per un attimo Marco ebbe come l'impressione che non avrebbe risposto, o addirittura non l'avrebbe nemmeno salutato, magari avrebbe girato su se stessa e si sarebbe incamminata verso le scale dato che si trovava già al di fuori della porta. Ma poi alzò lo sguardo e puntò i suoi occhi sui suoi, purtroppo avevano di nuovo quell'aria spenta come quando aveva sfiorato con la mano la superficie del pianoforte. "Ho fatto danza classica per quasi 15 anni, di cui almeno 10 a livello agonistico. Ti sembrerà strano, perché ora il mio lavoro consiste in qualcosa di affine, ma anche io credo di aver provocato dispiacere e forse anche tanta delusione nelle persone a me più care. Però magari ne riparliamo tra qualche tazza di cappuccino, a presto Marco."

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