A Hogwarts, i segreti non muoiono.
Marciscono.
Si annidano sotto la pelle, si infilano nelle ossa, aspettano pazientemente che qualcuno abbia il coraggio di ricordare.
T/N crede di conoscere la propria storia.
Crede di essere arrivata a Hogwarts per la prima volta.
Crede di non aver mai incontrato Mattheo Riddle.
Crede che quel ragazzo dagli occhi scuri sia soltanto un pericolo da cui tenersi lontana.
Ma allora perché il suo corpo lo riconosce prima della sua mente?
Perché la sua voce le lascia addosso un brivido che sa di memoria?
Perché quando Mattheo la guarda sembra osservare qualcosa che appartiene soltanto a loro?
E perché, nei suoi sogni, continua a comparire la stessa porta chiusa?
Una porta che Mattheo le ha proibito di aprire.
Mattheo Riddle è il figlio che Voldemort avrebbe voluto nascondere al mondo.
È cresciuto imparando che l'amore è possesso, che la paura è potere e che la debolezza va estirpata prima ancora che possa mettere radici.
Poi è arrivata lei.
La ragazza che dovrebbe temerlo.
Mattheo non sa più dove finisca la protezione e dove cominci la condanna.
Sa soltanto che T/N è l'unica persona capace di incrinare tutto ciò che ha costruito dentro di sé.
E mentre Tom Riddle sorride nell'ombra, restituendole frammenti di una vita sepolta, Hogwarts comincia a restituire i suoi fantasmi.
Un nome nei registri proibiti.
Un diario appartenuto a un padre.
Una profezia a cui manca una riga.
Un ricordo custodito a Malfoy Manor.
Una promessa fatta da Piton anni prima.
E una verità che Silente ha scelto di non raccontare.
Ogni ricordo che ritorna cambia la storia.
Ogni sogno avvicina T/N alla verità.
Ogni verità la avvicina a Mattheo.
Perché il sangue ricorda ciò che la mente ha dimenticato.
E a Hogwarts, alcune eredità non si ricevono.
Si pagano.
All Rights Reserved