CK-Concorso

CK-Concorso

  • WpView
    Reads 71
  • WpVote
    Votes 6
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadComplete Wed, Jun 17, 2015
-Mamma che cosa sono? Repressi un sussulto quando le piccole dita paffute di mio figlio mi sfiorarono l'interno dell'avambraccio dove piccole cicatrici argentate si arrampicavano e intrecciavano sulla tenera carne. -Non sono niente tesoro, non ti preoccupare. Gli risposi sorridendo, cercando di nascondere il cipiglio causato da quella domanda inaspettata. -La mamma torna subito, tu continua pure a giocare. Mi alzai lisciandomi la gonna e mi diressi verso il bagno sentendomiperforare la schiena dai curiosi occhi blu di mio figlio. Appena la porta si chiuse alle mie spalle con un sonoro 'click' mi accasciai su di essa sospirando. Sentivo le membra pesanti e intorpidite come se fossi immersa in un lago ghiacciato e i vestiti, imbevuti d'acqua, mi trascinavano giù, sempre più giù. Con un colpo di reni mi staccai dalla superficie liscia della porta e mi diressi a passo svelto verso il lavandino, mi appogiai al marmo freddo che a contatto dei miei palmi sudati sembrò raffreddarsi
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Change Sides.
  • You are my complication
  • Griffin
  • Speak me.
  • -Ti prego svegliati...- Shoto Todoroki x Oc
  • Passi.
  • ~ più bello del Colosseo. ~ LeoParedes
  • 1+1 ça fait toujours 2

«Credo sia iniziato tutto qualche anno fa quando mi sono trasferito nella casa nuova che ho comprato. Una villa poco fuori dalla città. Ci vivevo con la mia famiglia, ovvero mia moglie e mio figlio. Ma c'era qualcosa. In soffitta. Ho cominciato a passarci le notti. Quella casa, la mia casa, è maledetta.». «E poi?» lo incalza il medico. «Sono diventato ossessionato dalla cosa. Era sempre lì con me a studiarmi e io studiavo lei. Ho cominciato a dormire in soffitta, mia moglie non voleva più saperne niente di tutta questa storia, mio figlio per fortuna era ancora piccolo per capire o almeno lo spero.» «Ha mai visto questa cosa?» «No. Ma mi aiutava. Quando ero in soffitta sembrava prendersi cura di me.» «Mi racconti altro.» insiste il medico. «Ho ripreso tutto, volevo avere le prove che non era solo una mia invenzione. E avevo le prove ma la cosa continuava a dirmi di cambiare lato. Non potevo farlo, non c'erano altri lati. Non c'erano lati. Non potevo cambiare lato. Sono morto?» «Certo che non è morto.» «Sono in un manicomio come ho chiesto a mia moglie?» «Sì, è in un manicomio come ha chiesto a sua moglie. Lei sostiene di avere le prove registrate dell'esistenza di questa cosa, dove sono?» «Non ci sono.»

More details
WpActionLinkContent Guidelines