Laughing Jack - Non serve avere le ali per essere un'angelo custode!

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WpMetadataNoticeDernière publication ven., sept. 4, 2015
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Fanfiction
Ciao a tutti! Questa è la storia di come, più o meno, Laughing Jack sia tornato a essere il clown che era quando il possessore della sua scatola era Isaac Grossman. E chi sarà mai l'artefice di un così grande cambiamento nel cuore del nostro amato pagliaccio monocromatico? Niente meno che una ragazza (nonché voce narrante e coprotagonista del racconto) che lo crederà suo angelo custode, inviato dalla madre salita in cielo in seguito a una malattia. Ghwen, perseverando, riuscirà a sciogliere il cuore di pietra di Jack e lo farà diventare suo fedele compagno di mille avventure! Fatemi sapere se la storia vi piace con un commento o un messaggio privato sulla pagina del mio profilo! Grazie e... Pop! Goes the Weasel!
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«Comunque, io sono Luke» mi porse la mano sorridendomi e le sue iridi azzurre incontrarono le mie color nocciola per più di un secondo. Avevo questa grande paura di guardare le persone negli occhi, paura che qualcuno riuscisse a capire tutto ciò che ho passato, del dolore che ho provato, di comprendermi con un solo sguardo, paura che svanì in quegli attimi in cui i nostri sguardi si erano incrociati. «So chi sei. Sei molto conosciuto a scuola» nonostante questo fosse solo il primo anno per entrambi nella nostra scuola, Luke era abbastanza conosciuto. Come sapevo che era anche per lui il suo primo anno? Semplice. Le voci girano. «Uhm, diciamo di si. Ho un debole per farmi mettere nei casini» accennò una lieve risata «Isabella Walker» porsi la mia mano verso la sua, stringendola e sperai con tutto il cuore di aver trovato un amico.

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