Story cover for Bonfire Hearts by R0XN04
Bonfire Hearts
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Ongoing, First published Jun 24, 2015
— "Piombammo in silenzio, osservando i vecchietti che, formando delle coppie, iniziavano a ballare un liscio.
Alla fine mi feci coraggio e ruppi il ghiaccio: - E cos’ha Pietro che non va? –
Marina mi guardò aggrottando le sopracciglia, così come il resto del gruppo.
Alessandro stava per aprire bocca, quando una voce profonda dietro di lui lo anticipò: - E’ un viscido bastardo, ecco cos’ha. –.
Mi girai di scatto per scontrare lo sguardo contro un ragazzo con una sigaretta tra le labbra, che velocemente sorpassò Alessandro, dandogli una leggera pacca sulla spalla.
Una volta seduto, alzò bruscamente lo sguardo su di me, nascondendolo tra le ciglia. Non feci in tempo a capire di che colore fossero i suoi occhi, che lui li
 riabbassò subito. Fece un ultimo tiro dalla sua sigaretta, per poi bschiacciarla nel posacenere e riposizionarsi comodamente sulla sedia.
Tutti lo fissammo in silenzio. Poi Alessandro si schiarì la gola, e gli lanciò un’occhiataccia, facendo cenno verso di noi, come a ricordargli della nostra presenza.
Il ragazzo nuovo allora mi fissò e sospirò: - Ah, già, io sono Andrea. –."
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"Ho sempre avuto un obiettivo nella vita." Mi dice portandosi la sigaretta alla bocca. "E quale sarebbe?" Domando osservando quelle piccole, strane fossette ai lati delle labbra. "Stare dalla parte degli ultimi per sentirmi primo!" "Tipo Robin hood?" Chiedo divertita e confusa al tempo stesso. Lui butta la sigaretta a terra e la calpesta con il piede prima di rispondermi convinto: "No, preferisco Peter Pan!" (Dal capitolo n.14 - "Peter Pan") Irene ha 19 anni e un carattere complicato, vive in un piccolo paese vicino Milano e trascorre il suo tempo odiando il prossimo e sputando arroganza. Dopo l'ennesima bravata la madre decide di spedirla in un collegio immerso tra le campagne toscane per punizione e nella speranza che possa crescere e maturare. Appena arrivata incontra Niccolò, un ragazzo arrogante forse quanto lei con le braccia tatuate e gli occhi coperti dai soliti occhiali da sole. Nonostante non si sopportino e non facciano altro che scontrarsi, Irene e Niccolò inizieranno a provare l'uno per l'altra qualcosa che non riescono a spiegarsi e che li spingerà ad avvicinarsi sempre di più. E mentre lei lotta contro la paura che ha dell'amore, lui sembra impegnarsi per allontanarla il più possibile da se come se qualcosa, o qualcuno, lo costringesse a farlo. Tutto sembra sempre ricollegarsi allo stesso gruppo di persone tra cui spicca Giusy, la sorellastra di Niccolò, e Filippo, un ragazzo molto affascinante con gli occhi color del mare e un passato impossibile da superare. Per ogni passo che Irene e Niccolò fanno uno verso l'altra, quindi, qualcosa poi li divide sempre di più spingendoli ad odiarsi. Ma allora perché poi finiscono per ritrovarsi? La nonna di Irene la chiamava COMPATIBILITÀ e sosteneva che fosse la forma di amore più forte che ci sia. Una forza inarrestabile che unisce due persone e gli impedisce di stare distanti. E Niccolò e Irene sono evidentemente troppo compatibili per smettere di amarsi.
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