Se mi guardi mi arrendo 2
Seguel di: SE MI GUARDI MI ARRENDO
A volte basta un solo minuto a far deviare il corso del destino. È un attimo che frantuma ogni certezza, facendo scivolare via persino ciò che credevamo inossidabile. Non importa quanto stringiamo la presa: il controllo è un'illusione che si sgretola tra le dita.
Alissa, Jack e Jessica: tre vite tragicamente intrecciate da un unico, ossessivo filo conduttore: Christian River. La sua assenza non è un vuoto, è un predatore che divora ogni equilibrio, trascinando chiunque gli orbiti attorno verso l'abisso.
L'arresto di Christian nel giorno del suo matrimonio con Alissa è la ferita che infetta ogni cosa. Per lei, è il preludio di uno smarrimento totale. Per lui, confinato tra le pareti gelide di una cella, è una lenta discesa nella follia. La rabbia diventa l'unica compagna di cella di Christian, spingendolo verso limiti che mai avrebbe creduto di sfiorare.
Ma possono due anime che condividono lo stesso respiro restare davvero distanti? Possono le promesse giurate davanti a un altare sopravvivere al peso delle sbarre e dell'oscurità? Christian sarà costretto a rinunciare al suo bisogno viscerale di controllo, mentre Alissa dovrà imparare a sopravvivere nel buio, lontano da quegli occhi scuri che un tempo erano il suo unico rifugio
«Non importa quanto tempo ci vorrà, Christian. Io ti aspetterò. Sempre.»
Lui non si voltò, le spalle rigide, la mascella serrata in un tormento che lo consumava dall'interno.
«Non farlo mai più.»
La voce di Alissa incrinò il silenzio gelido della sala colloqui. «Che cosa stai dicendo?»
«Questa è l'ultima volta che ci vediamo,» rispose lui, la voce carica di una freddezza che era la sua forma di protezione più crudele. «Esci da quella porta. Non tornare mai più.»
«Chris, ti prego... guardami!»
Lui scattò, inchiodandola sul posto con uno sguardo che non era più lo stesso. Era un abisso di odio e desiderio soffocato.
«No. Se ti guardo, mi arrendo. Ed è una debolezza ch