Possessive.

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Jul 11, 2016
Corsi in cantina cercando un buon nascondiglio, come tutte le sere oramai, sentì il rumore assordante della porta d'ingresso sbattere. Lui era tornato. Mi resi il più piccola possibile cercando di nascondermi dietro la massa di scatoloni terrorizzata. "Piccola, dove sei?" disse mentre udivo dei passi nel corridoio, era vicino. "Voglio giocare con te, amore" si stava avvicinando sempre di più finché non vidi un'ombra dietro la porta, merda. Sentì le mie guance bagnarsi a causa delle lacrime e cercai di coprirmi la bocca con la mano trattentendo i rumorosi singhiozzi. "Trovata" Lui era l'oscurita. Lui era il male. Lui era Harry Styles.
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Portai le mani sulle sue guance, facendogli sollevare lo sguardo: aveva i capelli arruffati a causa delle mie dita che li avevano torturati fino a pochi secondi prima, le labbra leggermente più gonfie del solito e gli occhi limpidi mentre mi guardava come se stesse memorizzando ogni più piccolo particolare del mio viso. Aveva un'aria sexy ed innocente al tempo stesso, una miscela che lo rendeva irresistibile. ~ C'era qualcosa di speciale nel baciare quella ragazza, in un modo o in un altro non me ne stancavo mai. Saranno stati i leggeri sospiri che emetteva di tanto in tanto contro le mie labbra, oppure il fatto che amasse mordermi il labbro inferiore almeno quanto io amavo il fatto che lei lo facesse; oppure sarà stato che baciarla richiedeva stare vicini, e sentire quel corpo perfetto combaciare con il mio era una sensazione che mi aveva sempre lasciato senza fiato.

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