"E se fosse solo un incubo?"

"E se fosse solo un incubo?"

  • WpView
    Reads 86
  • WpVote
    Votes 6
  • WpPart
    Parts 6
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Jan 5, 2016
WpInfo
Non-Fiction
Elaiza: sedici anni, studentessa in un liceo di lingue, napoletana e con i classici tratti estetici di una ragazza mediterranea, una ragazza ambiziosa ma al contempo con così poca autostima dentro.. una a cui fanno paura poche cose, una che lotta quando vuole qualcosa o qualcuno, una che salverebbe chiunque e da qualunque ostacolo, la stessa che però non muoverebbe un dito per salvare se stessa. Quello di Elaiza non è certamente un passato semplice... una bambina cresciuta troppo in fretta, cresciuta con solo la figura materna, quella donna che si fa in quattro per lei...Elaiza la ama e infatti quella donna rimarrà sempre l'unica speranza e l'unico rifugio che lei avrà. In fondo sono poche le cose che le piacciono: lei vive per la danza, per ripagare tutti gli sforzi che sua madre fa per lei ogni giorno, per portare avanti i suoi valori, per rispettare gli altri e mai se stessa, per far del bene a chi le sta intorno, in fin dei conti lei vive per gli altri.
All Rights Reserved
#7
altruismo
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Costellazioni ⭐️
  • I'm not the problem
  • In un attimo, tutto cambia
  • Fake || Harry Styles
  • Non mi toccare 2
  • Love Tales
  • Stardust |Niall Horan|
  • Natura
  • Un Sogno Da Realizzare || Niall Horan Fanfiction

Estelle Langley non è nata dall'amore. Ma è amata, anche se a volte fa fatica a crederci. E da allora, Estelle cerca di convincersene. Ma non è facile sentirsi luce, quando si nasce dal buio. Estelle non fa domande...guarda il cielo e prova a trovare risposte tra le stelle e costellazioni che ha imparato a conoscere da sola Sa che sua madre lavora "nella moda". Gira il mondo, sparisce e poi riappare come se niente fosse. Troppi segreti. Troppo brava a mentire. Estelle lo sente... c'è qualcosa che non torna. Ma lo tiene per se come fa con tutto il resto. Poi arriva New York. Un'altra città, un'altra vita. Una madre che sorride troppo, un appartamento lussuoso tipico newyorkese con scale antincendio come nei film. Ed è proprio lì che conosce la famiglia Walker. Un piano di sopra. Finestre sempre aperte, voci che si intrecciano e risate. Jake, Lila... e Noah Jackson Walker loro cugino. Ha lo sguardo calmo e profondo di chi ha perso troppo presto. I suoi genitori sono morti in un incidente. O almeno è quello che gli raccontano. Estelle e Noah si riconoscono, senza sapere perché. Come se avessero lo stesso casino dentro. Come se le loro ferite fossero collegate. Salgono sul tetto, una notte. Le costellazioni che Estelle conosce a memoria da Londra. Solo che adesso sembrano più vicine. Più vere. << Io non so cosa significhi amare o essere amata>> dice lei. << Io sì >> risponde Noah. <<Ed è proprio per questo che fa ancora più male.>> Quel momento non li salva. Ma li cambia. Come una stella che esplode in silenzio, lasciando spazio alla luce. Un giorno, sarà una foto a svelare la verità. E capiranno che quella connessione non era solo destino. Era memoria.

More details
WpActionLinkContent Guidelines