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Il ritorno

Il ritorno

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Jul 19, 2015
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Fiction
Romance
Dopo un viaggio in treno durato quasi due ore ero finalmente alla stazione.Scesi dal treno e mi avviai verso il paese.Le case basse mi ricordavano che ero ormai lontana dal caos frenetico della città e questo mi diede sollievo.Sentivo di voler rivedere ancora una volta il mare,così presi la stradina che dal centro portava verso la discesa sulla destra della mia vecchia casa.Arrivai a destinazione in pochi minuti,ed eccolo li dopo così tanto tempo in tutta la sua immensità.Il sole avrebbe scaldato ancora per poco la valle con i suoi raggi ormai tiepidi.Non so per quanto tempo restai li a guardare,finchè il mio sguardo non venne attratto da un albero.Quell'albero,il nostro.Osservai meglio e vidi che erano ancora incise le nostre lettere,quelle scritte molti anni addietro.Mi si scaldò il cuore per un attimo,ed una lacrima fece capolino sul bordo dei miei occhi.Mi voltai senza attendere oltre,non l'avrei potuto sopportare di nuovo,non ora che non c'eri più.Corsi lontano da quel luogo e decisi che forse sarebbe stato meglio non essere mai tornati.
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#44
albero
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Dalla storia:Chiusi gli occhi per qualche secondo , ancora intontita e forse spaventata per quella caduta improvvisa. Quando li riaprii vidi l'autore di tutto quel disastro, che mi allungò la mano per aiutarmi ad alzarmi mentre borbottava scuse continue. Ora era più vicino e potei osservarlo attentamente: era decisamente più alto di me, aveva dei bellissimi e profondi occhi verdi, dentro i quali avrei potuto perdermi se lo avessi osservato ancora a lungo. Dei capelli ricci contornavano il suo bellissimo viso , che assunse una strana smorfia, probabilmente dovuta al fatto che lui mi stava parlando ma io non lo ascoltavo. Una ciocca riccia si spostò leggermente sul viso infastidendolo tanto che con un movimento leggero scosse i capelli con la mano portandoseli lontano dagli occhi. -mi dispiace, non ti avevo vista- disse con un tono sinceramente dispiaciuto. -ehm.. si be..non importa - le parole facevano fatica ad uscirmi. Leggete....

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