Don't think i won't  |one direction|

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Jul 22, 2015
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Mia madre arriverà da un momento all’altro a svegliarmi ,quindi è meglio che mi alzo . “ tesoro dove vai ??” dice una voce familiare , troppo familiare. Louis, il mio fidanzato. Aspetta un attimo. Lui non dovrebbe essere qua. “Cazzo, non dovresti essere qui!”gli urlo. Lui cade dal letto. “Tesoro posso entrare?” Santo Cielo mia madre. “Aspetta un attimo” mi giro verso Louis che dormiva per terra. “Alzati Louis!” il ragazzo apre i suoi occhi azzurri e si alza di scatto e sbatte il mignolo sul comodino. “Spigolo di merda” Louis si mette a saltellare per la stanza. “Vai nell’ armadio!” Lui con il broncio entra nel armadio a fatica, prendendo i suoi jeans e la sua maglia. “Mi dispiace tesoro, ero troppo stanco e non ce l ho fatta a svegliarmi” .prima di chiudere l’ armadio gli stampo un bacio sulla fronte. “Fa lo stesso, basta che non fai rumore.” Lui annuisce e si rannicchia nell’armadio. “Ivy posso entrare?” “Certo” dico ansiosa. Mia madre entra con in mano dei vestiti piegati. “Dove devi mettere quei vestiti?” ti prego non nel armadio, ti prego non nel armadio, “Nel armadio” Perché la mia vita è così complicata? “Non puoi!” mi metto tra l’armadio e mia madre. Lei mi guarda di sbieco. “perché?” non mi veniva nessuna idea in mente. “C’è il mio regalo di compleanno?” “no, cioè… si”
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TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=1zhGgqNqyMg Tratto dal capitolo 1: Louis è sempre stato ritenuto diverso dalla massa di giovani, lì, a San Francisco. Erano tutti propensi a divertirsi, a fare feste quasi ogni giorno...Ma Louis era diverso. A Louis piaceva ascoltare le composizioni dei più grandi pianisti, dei più grandi violinisti. A Louis piaceva leggere. Ma Louis non era un tipo tranquillo, come fuori sembrava. Louis aveva l'animo tormentato. Louis aveva periodi di felicità e periodi di tristezza, come tutti gli esseri umani, ma lui era diverso, lui non veniva capito, o meglio ancora, lui non capiva se stesso. Louis quando salì su quel treno e vide le porte di quest'ultimo chiudersi, provò tristezza, ma non la diede a vedere. Mandò un dolce bacio con la mano e sorrise alle uniche donne della sua vita. Dopo di che, il treno partì, lasciando al ragazzo l'immagine della madre che salutava con un cenno della mano e le sorelline che guardavano, asciugandosi gli occhi ancora pieni di lacrime con i pugni.

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