
-ripetilo di nuovo- -ma sei sordo? Sono MIA.- faccio un sorriso malizioso. Mi guarda intensamente e mi bacia con foga per poi lasciarmi andare. -ora di chi sei?- -sempre mia.- -allora vattene.- -ah si? Okay- gli lascio la mano e mi allontano ma lui mi affera per il polso e mi tira a se baciandomi di nuovo, ma questa volta sembrava che avesse bisogno di quel bacio, come io adesso ho bisogno di lui.Tutti i diritti riservati
1 parte