Portami con te

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WpMetadataNoticeLast published Fri, Jul 24, 2015
Prologo: Non pensavo che le emozioni potessero essere così importanti. Non pensavo che l'amore potesse sconvolgere tutto. Ma poi ho incontrato te, e i miei pensieri sono decisamente cambiati. Sei stato il mio tutto, la mia rivoluzione, il mio più grande orgoglio. Ma sei stato anche la mia fonte di distruzione, e il mio più grande sbaglio. Con te ho imparato a vivere e a morire. Ed è per questo che sei stato così importante: cosa bella o cosa brutta che mi capitava tu c'eri, e la maggior parte delle volte ne eri la causa. Note dell'autrice// Grazie a tutti quelli che leggeranno la mia storia, spero vivamente che vi piaccia, è la prima volta che scrivo una cosa e la pubblico, quindi non so come verrà, mandatemi tanti commenti anche con le vostre critiche, non mi offendo tranquilli potete dire tutto. •ludovica•
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"Non arrenderti combatti,se cadi rialzati,la vita è fatta per essere vissuta;non bloccarti per un conveniente superalo,fa vedere come sei,sii forte, se la vita ti dà 100 opportunità per crollare tu danne 1000 per rialzarti, non rinunciare ai tuoi sogni " avevo 14 anni quando mia madre prima di esalare l'ultimo respiro mi disse queste parole e io non so come abbia fatto lei a essere forte a non crollare perché io a quella età non capivo perché mio padre doveva picchiare mia madre e me perché doveva tornare sbronzo ogni volta a casa perché mio padre non era degno della stessa parola padre? Mi sono sempre posta questa domanda fino a quel giorno fino alla morte di mia madre,vidi la sua morte vidi mio padre picchiare a sangue fino a farla morire,fino a qual giorno mi supponevo quella domanda ma poi capì che non c'erano risposte per le miei domande che era inutile cercale,da lì capii che era inutile urlare gridare piangere opporre resistenza quando mio padre mi picchiva, non trovavo le forze per tirarmi su, non trovavo la forza che tanto mia madre mi aveva chiesto , ero sola non c'era nessuno mi sono dovuta alzare da sola dopo che mi picchiva da lì ho capito che il dolore che provavo sul corpo in confronto a quello che avevo dentro era niente che il dolore non esige di essere fatto sentire perché ti corrode ti distrugge e io non devo provare dolore devo essere forte

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