Silenzio.

Silenzio.

  • WpView
    Reads 14
  • WpVote
    Votes 3
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Mon, Aug 3, 2015
Una semplice chiamata può cambiarti la vita, ma come? Dalla storia: ❝ L’imprenditore sbuffò, portandosi la mano libera al volto, come a cercare di catturare il sonno che si era impadronito di lui e scacciarlo via. « Nulla, nulla. Adesso mi potrebbe spiegare perché ho ricevuto una chiamata a mezzanotte? » [ ... ] Sul volto dell’uomo si dipinse una forma di stupore e rabbia al tempo stesso. Una donna lo chiamava a mezzanotte senza un motivo apparente e non sapeva spiegargli il perché della sua chiamata? Pazzia. Gli occhi cerulei del signor Tanner andarono a vagare per la stanza buia, al cui interno filtrava solo un mesto e timido raggio di luna che era riuscito a farsi spazio oltre le leggere tende color blu cobalto. [ … ] « Signorina, se non le dispiace, riattacco. » sbottò, secco, mentre sentiva già la stanchezza e il nervosismo impadronirsi di nuovo di lui. Il giorno dopo avrebbe avuto un appuntamento alle otto di mattina, e solo al pensiero un’ondata di nausea lo travolse. Aveva già allontanato il cellulare dall’orecchio, l’ombra del dito già pronta per pigiare il pulsante per riattaccare, quando la voce della donna uscì ancora dal telefono, stavolta molto più urgente. « No, aspetti! ». Trasmetteva fretta. ❞
All Rights Reserved
#22
malinconico
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Il Suono Della Neve
  • Speak me.
  • La stanza accanto
  • ʀᴇғʟᴇᴄᴛɪᴏɴ - ᴋɪᴍ ɴᴀᴍᴊᴏᴏɴ [ᴛʀᴀᴅᴜᴢɪᴏɴᴇ ɪᴛᴀʟɪᴀɴᴀ]
  • Winter White
  • Mindfulness - Dark Truth
  • 𝐋𝐨𝐯𝐞 𝐈𝐬 𝐀 𝐑𝐨𝐬𝐞🥀 [𝐁𝐚𝐝 𝐒𝐚𝐧𝐬𝐞𝐬 𝐱 𝐑𝐞𝐚𝐝𝐞𝐫 𝐱 𝐒𝐚𝐧𝐬]
  • Ecplise
  •  || An asshole with blue eyes ||

Ultimo anno del college. Sherlock è un ragazzo dipendente dalla droga, che si ritrova puntualmente al Pronto Soccorso. Qui conosce John Watson, un chirurgo. L'unico che può salvarlo da Moriarty. [Dal testo] In quei momenti Sherlock lascia tremare il suo corpo in totale autonomia, concede a se stesso del tempo per piangere... e poi immagina. Immagina la neve, la immagina cadere al suolo con i suoi fiocchi medi e pastosi. La immagina ricoprire Londra come in realtà, forse, non ha mai fatto. La immagina mentre come una madre abbraccia i palazzi e gli alberi della città, mentre cade sonnecchiante sui marciapiedi larghi e sulle panchine in legno dell'ospedale... e poi la immagina morire, gelida e silenziosa, sulle spalle della sua giacca mentre si affretta a raggiungere le porte di vetro. La neve assume il suo odore, la sua faccia, la sua voce. John. Forse sente la sua mancanza, forse ha solo bisogno di qualcosa, di qualcuno dell'altra vita. Eppure nel buio della sua prigione tende sempre la mano nel vuoto, e sogna di sfiorargli le dita. [Prima classificata al contest "Un cliché per tutti" indetto da Ciulla sul forum di EFP]

More details
WpActionLinkContent Guidelines