OAKELEY GROOVE

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Aug 3, 2015
Da quanto il vecchio inserviente Zack le aveva riportato, Bruce si era fatto sellare il cavallo ed era tornato in città. Come al solito avrebbe speso quattrini a giocare a poker, si sarebbe ubriacato con whiskey di pessima qualità e forse avrebbe fatto una puntatina al bordello. Al suo ritorno Zack la stava aspettando sul portico e zoppicò fino alle stalle per raggiungerla. “Padrona Lizbeth, padrona Lizbeth”, la chiamò dal cortile, cercando di raggiungerla al più presto. La donna smontò da cavallo e George prese possesso della bestia che riportò nelle stalle. “Che succede George, si è bruciata la cena?” scherzò Lizbeth. L’uomo si guardò attorno con fare cospiratorio, si stava assicurando che nessuno fosse abbastanza vicino da poter sentire la conversazione. Si fece vicino alla signora e, con gli occhi pieni di terrore disse, “La vogliono uccidere, padrona!” “Ma che stupidaggini stai dicendo, chi vorrebbe uccidermi poi?” “Padron Bruce, signora.” Il vecchio chinò la testa come per aspettarsi di essere colpito. Accusare il proprio padrone di una cosa del genere poteva costare un sacco di frustate, essere venduto. Zack non sarebbe sopravvissuto a nessuna delle due opzioni. Lizbeth avrebbe dovuto abbandonare la piantagione quella notte stessa e cercare scampo nel West. Dopo tutti i tradimenti subiti, si era arrivati a questo, pensò Lizbeth. Non gli bastavano le schiave e tutte le altre donnine del saloon. Ora avrebbe voluto toglierla di mezzo. Lizbeth fece un cenno d’assenso con il capo e poi si fermò all’improvviso quando vide un’ombra familiare stagliarsi nel semibuio della stalla, vicino ai due cavalli. “Che ci fa qui’?” chiese a Zack. “Ben l’accompagnerà signora. Le darà protezione e aiuto durante il viaggio.” Riuscira’ Lizbeth a salvarsi e a vendicarsi del marito Bruce? Un’avventura che porta la protagonista a scappare dalla Virginia, a rifugiarsi nell’Ohio e meditare vendetta. Un Western Altamente ero
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*CONTENUTI SESSUALI* Brylee Acosta non è chi chiameresti innocente, ma è ancora chi chiameresti brava ragazza. Tutto è cambiato in una notte brava. Quella notte il migliore amico di suo fratello le mostrò quello che si era persa nella sua vita. Lei sa che quello che sta facendo è sbagliato e che non dovrebbe accadere perchè suo fratello li ucciderebbe entrambi e Chase non è esattamente conosciuto per stare con una ragazza per molto tempo. Brylee è stata off limits per Chase da quando avevano cinque anni e lei cerca di stargli lontano ma con il tempo lui elogia il suo corpo e le fa emergere un altro suo lato, lei sarà in grado di continuare a combatterlo? ************************ "Mettiti in ginocchio" lo sguardo nei suoi occhi diceva di non discutere, ma io ero io. "E se non volessi?" chiesi, mi strinse di nuovo i capelli per poi spingere il mio viso verso il suo e sussurrarmi all'orecchio. "So quello che vuoi Lee, e so anche come tenerti al limite per ore senza dartelo. Ti legherò in quel letto e mangerò quella tua figa stretta, ma non ti permetterò mai di essere completamente soddisfatta prima che affondo in te per poi farmi sentire bene ancora e ancora fino a quando mi pregherai di permetterti di venire. Poi solo quando ti metterai in ginocchio come una brava ragazza e me lo succhi ti farò venire. Ora mettiti in ginocchio e mettimi dentro quella tua bocca sexy. Non te lo dirò un'altra volta." Mi lasciò andare ed io mi misi in ginocchio di fronte a lui guardandolo attraverso le mie ciglia. "Mostrami quello che vuoi." Gemette e con le sue mani nel retro della mia testa guidò la mia bocca. Lo presi in bocca e lui pompò la mia testa all'inizio lentamente, poi andò più veloce... *Non incolpatemi se siete troppo piccole per leggere questo, è una vostra scelta. Non è colpa mia se il rating, il titolo e l'avviso dei contenuti sessuali viene ignorato.*

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