IL DIARIO DI UNA GIOVANE DONNA

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WpMetadataReadTerminé jeu., août 13, 2015
Le persone pensano che la testa di una giovane donna sia vuota,senza preoccupazioni ,senza problemi e piena solo di divertimento e allegria ma dopo aver letto la mia storia capirete anche voi come ho capito io che queste affermazioni non sono affatto vere e che invece é tutto il contrario era il lontano 12 dicembre 2001 e Mila Aren si trovava presso casa sua in campagna da sola poiché la madre l'aveva lasciata sola per andare a fare la spesa in una città distante qualche chilometro, e il padre era a lavoro ,Mila aveva solo 16 anni e ritrovandosi a casa sola decise di mettere a posto. Ad un certo punto udí dei rumori provenienti dalla cameradei genitori e senza paura salí le scale e andó a vedere cosa stesse succedendo, appena entró nella stanza sentí solo una botta alla testa ,poi non capí più nulla e cadde a terra. Appena si sveglió sentí un grande dolore alla testa e vide che non era più a casa ma era legata son un pezzo di scotch alla bocca in una baracca con poca luce .......
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"Quanto pesa la felicità?" Questa domanda rimbombava nella testa di Michelle mentre contava le calorie di quella fettina di carne davanti a lei, calcolava quante ne avrebbe dovute bruciare dopo, quante ne avrebbe dovute vomitare. "Sei uno schifo schifo schifo." Cosi come tante altre voci nella sua testa,questa urlava, si dimenava e cercava la sua attenzione. Ballava quando Michelle gli dava ascolto. -non ce la faccio, mi sento morire.- "forse se avessi seguito la dieta a dovere, ora non ti sentiresti cosi." -zitta! stai zitta!- Le gambe tremavano e le mani diventavano di ghiaccio. Mi aggrappai al bordo del tavolo,ero li, ero ancora viva, ma ancora non abbastanza magra.

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