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WpMetadataNoticeLast published Sat, Aug 15, 2015
il mio nome è Anastasia oggi è il mio primo giorno di scuola al liceo di londra e sinceramente non sono pronta ad andare,non conosco nessuno e sono addirittura in un altro stato. faccio una veloce colazione,naturalmente all'italiana,preparata da mia mamma e spensierata guardai l'orologio,accorgendomi di essere in ritardo continuai a gridare: -LA METRO!SONO IN RITARDO... iniziai a correre come non ho fatto mai,e soltanto per culo riusci a prendere la metro. Durante il mio viaggio ero preoccupata,le mani mi sudavano e non era una cosa normale,perchè fuori c'erano 18 gradi;continuavo a pensare ai nuovi compagni,alla scuola e alla mensa. circondata dalle mie preoccupazioni la metro si ferma alla mia fermata,io scesi e mi diressi verso il tram. sul tram il tempo non passava,cerano tanti ragazzi e tutti parlavano tra di loro,facendomi sentire una merda. arrivata davanti alla mia scuola vi giuro che volevo scappare ma la brava persona che è dentro di me mi diceva di rimanere li. Udii un suono,è la campanella,nel mio cervello,in quel momento c'erano solo bestemmie,ero in panico;ho i muscoli tutti contratti e a fatica riesco a salire le scalinate,sempre più traumatizzata arrivo in segreteria dove una signora mi accoglie in un mondo dolce,mi accompagnò in classe(1 A),presentandomi a tutti gli alunni,io naturalmente sono diventata tutta rossa e mi sono seduta nel posto che mi ha indicato l'insegnate,di fianco a un ragazzo stra carino. finite le lezioni di inglese e matematica,ci fu un intervallino,che passai sola e nella vergogna totale. appena risuonò la campanella che ci indicava l'inizo della terza ora,io tirai un sospiro di sollievo,almeno non sarei rimasta sola in quel momento... ecco,finalmente è arrivata la pausa pranzo dopo essermi fermata al mio armadietto mi diressi in mensa,facendo la coda per prendere il cibo,io mi presi un po di pasta e andai a sedermi in un tavolo tutta sola... con le cuffie nelle orecchie qualcuno mi toccò la spalla,ed era lui...
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Anna una ragazza di 16-18 anni arriva in un collegio ormai quasi diventato una scuola ma nella sua stanza incontra un ragazzo che sta per diventare un grosso problema. Diventeranno subito amici? Forse Anna potrebbe attirare troppe attenzioni o forse è lui che ne attira troppe? Leggete per scoprire... ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Adesso basta mi sono rotta di stare sempre a presso a lui... Mi faccio la mia vita non può stare sempre a guardare male i miei amici.. Intendo i ragazzi quante botte si sono presi per colpa sua? Basta! Nel mentre continua a borbottare. -VUOI STARE ZITTO? - ~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Scoppio a piangere per tutti quei rumori che sentivo che sta succedendo? Chiamo Carlo... C- ciao bella- -per favore vieni si sentono rumori terribili nn so cosa gli stia capitando... Non vuole uscire e nn so nemmeno pk piango- C- arrivo esci fuori senza farti sentire... - ~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Non sentivo ne vedevo più niente dopo quella botta allo stomaco... Dopo 10 minuti riesco a vedere, lui inchinato davanti a me... Gli prendo il polso e lo stringo... Solleva la testa di colpo. R- mi hai fatto scendere un colpo-

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