~ ICE
  • WpView
    Reads 13,214
  • WpVote
    Votes 797
  • WpPart
    Parts 33
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Jul 21, 2016
Ci sono quasi. Un'altra valigia ha appena bloccato l'ingresso alla porta metallica di tutte le valigie sul nastro trasportatore. Poggio entrambi i piedi sulla cornice del nastro e afferro il manico della valigia con entrambe le mani. Spingo con i piedi e tiro con le braccia fino a che la valigia viene via facendomi rimbalzare indietro sul qualcosa di morbido e caldo. -Oh, mio Dio!- Mi tiro su, recupero il manico del trolley e mi guardo intorno. -Ehi!- Schernisce qualcuno alle mie spalle. -Dovresti almeno chiedermi scusa, pazza!- La voce arrogante monta dentro me una rabbia pressante. Mi volto di scatto e non mi controllo più. -Senti, brutto idiota che non..- Inizio, ma la voce mi muore in gola quando i miei occhi rimbalzano in due pozze di ghiaccio: sono occhi. Sono strani e avvolti da una non so quale luce interiore. Sono belli e profondi ma al contempo vuoti e spenti. Sono indefinibili: quando li guardi non riesci a decidere di quale colore siano. Forse giallo? Forse verde? Forse azzurro? Sono ghiaccio. Una lastra di ghiaccio su cui batte ferocemente un raggio di sole cambiandone le sfumature. Chi è costui?, penso ma non do voce ai miei pensieri. Non do voce più a niente. Resto inerme davanti a quei due splendidi occhi.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  •  Orphic L. S
  • The Correspondent|| Niall Horan
  • UN SOGNO, LA REALTA'
  • Come un Uragano all'Alba
  • ASOCI(ALE)
  • PRISON { Harry Styles ff }
  • Uncover→h.s. [IN REVISIONE]
  • Quella macchia nera sul bianco [Alex Wyse-Amici 21]

Harry Styles non capisce il mondo. Lo odia. E per questo si considera migliore degli altri. É come se le voci delle persone che gli stanno attorno fossero perennemente offuscate dai suoi stessi pensieri che quasi lo affogano. Non lo fa apposta. Semplicemente niente e nessuno sono in grado di suscitare realmente il suo interesse. Questo almeno finché non scopre Louis Tomlinson: il suo detestabile compagno di classe. Louis Tomlinson il mondo lo capisce fin troppo. Lo odia. La vita è stata fin troppo crudele con lui. Talvolta desidera solo di non essere mai esistito, ma tira avanti, in attesa di trovare la sua ancora di salvezza. Mai si sarebbe aspettato di trovarla in Harry Styles, a suo dire, la persona più spocchiosa ed irritante di questo pianeta. Dalla storia: "Senti Tomlinson, se vuoi ammazzati esalando quella merda fai pure, ma non azzardarti ancora a fumare addosso a me!" Il ribrezzo tagliente nelle sue parole roche era palese, anche i suoi occhi vuoti erano stati pervasi da un brevissimo bagliore di rabbia. Ghignai. "Che c'è!Mhh? Il piccolo ed innocente Styles non si è mai fatto uno spinello?! Che rammollito!" Styles non sembrava minimamente scalfito dai miei scherni. Non me ne sorpresi. Perché mai a qualcuno a cui non importava di niente avrebbe dovuto fottersene qualcosa di me? Il ragazzo si sistemò un ciuffo di capelli selvaggio dietro l'orecchio con un egocentrismo impressionante, poi rivolse il suo sguardo fatuo ed un sorriso megalomane alla mia figura. "Non m'importa di quello che un rifiuto come te, Tomlinson, pensa di me. Io tengo a me stesso, tengo alla mia anima, tengo alla mia vita. E per questo tengo anche al mio corpo. Non mi lascerò andare alla deriva verso l'inesorabile fine col passare dei minuti. Arriverò integro alla mia fine. A differenza tua."

More details
WpActionLinkContent Guidelines