Louis' Club || Larry Stylinson AU

Louis' Club || Larry Stylinson AU

  • WpView
    LETTURE 1,027,206
  • WpVote
    Voti 66,572
  • WpPart
    Parti 81
WpMetadataReadPer adultiCompleta mer, nov 2, 2022
WpInfo
Fanfiction
1Direction
Harry Styles
Harry aveva sempre fatto tutto di testa sua. A sette anni sapeva già cosa voleva fare, a dodici aveva già capito chi voleva essere. A sedici anni aveva riempito per la prima volta la sua valigia verde ed era partito, da solo. Harry Styles da solo stava bene. A diciannove anni, dopo aver preso il diploma - con non poche difficoltà - aveva impacchettato tutta la sua roba, stampato un bacio sulla fronte di sua madre e con la sua valigia era partito, ancora. Ma questa volta, a casa, non sarebbe tornato. Holmes Chapel - piccolo paesino nella contea del Cheshire, dove aveva passato quasi tutta la sua vita - era troppo stretta per lui e tutti quei sogni che si portava dietro. Un temerario sognatore, così lo definivano tutti in paese. Ma lui non aveva mai badato troppo a tutte quelle chiacchiere e di certo non lo avrebbero fermato. Aveva affidato la sua vita al destino. Londra, Edimburgo, Manchester e Liverpool. Aveva scritto quelle quattro città su dei piccoli foglietti di carta, il suo futuro era in una di queste, chiuso i suoi occhi verde smeraldo e senza guardare ne aveva afferrato uno. La sua nuova storia iniziava da: "Manchester" - lesse, prima di infilare quel piccolo biglietto in tasca e prenotare un biglietto di sola andata. Harry però non sapeva che, proprio in quel momento, un ragazzo dagli occhi azzurri ed il sorriso beffardo, era tornato in città, pronto a conquistare tutto. Questa è la storia di due sogni ed un destino comune.
Tutti i diritti riservati
Entra a far parte della più grande comunità di narrativa al mondoFatti consigliare le migliori storie da leggere, salva le tue preferite nella tua Biblioteca, commenta e vota per essere ancora più parte della comunità.
Illustration

Potrebbe anche piacerti

  • Don't Tell // l.s.
  • I Have Never Forgotten About You (L.S.)
  • Behind The Wall (Larry Stylinson)
  • Le notti di Brighton
  • Smile Again
  • Sei bellissimo, stasera
  • The Correspondent|| Niall Horan
  • Keep This Love In a Photograph | L.S.
  • Hold On // l.s.

Perché i mostri passano sempre per i cattivi della storia? Forse per la loro strana ossessione di uccidere chiunque trovassero sul loro cammino. Ma nessuno ha mai cercato di capirne il vero motivo, troppo spaventati dal loro terribile aspetto. Harry, con i suoi grandi occhi verdi contornati da pesanti occhiaie, la carnagione pallida e la statura più alta del normale, era considerato uno di quelli. In casa, a scuola, per strada. Chiunque nutriva paura di lui, lo sapeva benissimo. Ogni giorno nelle sue giornate, la stessa giostra. La monotonia aveva preso il sopravvento dei minuti, delle ore, dei secondi, e non poteva far nulla per cambiarla. Anzi, non voleva. Rinchiuso nel suo piccolo e sicuro guscio, nessuno avrebbe potuto portare una singola onda in quel mare così calmo. Harry affrontava tutto con una calma quasi spaventosa. Quando ogni giorno varcava i cancelli della scuola e udiva i mormorii dei compagni alle sue spalle, o tornava a casa beccandosi le inutili ramanzine dei suoi genitori che ogni giorno gli ricordavano quanto fosse cambiata la loro vita da quando Harry venne al mondo, peggiorandola. O ancora, quando ogni venerdì sera si recava in un piccolo pub sotto casa per preparare da bere a dei vecchi ubriaconi. Per lo meno questo gli permetteva di racimolare soldi a sufficienza da poter spendere per le sue cose. La sua cosa più preziosa, l'unica in grado di portare un po' di colore nel suo mondo bianco e nero. Lui stava bene in questo modo, ne era certo. C'era solo una sola regola che doveva rispettare: nessuno, ma proprio nessuno, doveva venirne a conoscenza. E non perché fosse spaventato delle conseguenze. Non voleva semplicemente condividerlo, se non con sé stesso. Quello sarebbe stato per sempre il suo momento. Se c'era una cosa che Harry odiava più della sua famiglia e dell'edificio in cui veniva richiuso tutti i giorni - e degli ubriaconi - era l'insistenza. E se l'insistenza si chiamava Louis Tomlinson, beh, allora il destino voleva che lo

Più dettagli
WpActionLinkLinee guida sui contenuti