We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
BLOOD'S RECALL

BLOOD'S RECALL

  • WpView
    Reads 1,488
  • WpVote
    Votes 14
  • WpPart
    Parts 2
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Tue, Dec 7, 2021
WpInfo
Fiction
Paranormal
Ho sempre vissuto una vita tranquilla, per certi versi credo possa definirsi monotona, addirittura patetica se vogliamo. Questo è durato per circa sedici anni, poi un giorno tutto cambiò. Ho cominciato a sentirmi strana, irrequieta, a provare un gran senso di aspettativa, come se stesse per capitarmi qualcosa. Avete presente quando sta per arrivare un temporale? Anche se il cielo è ancora sereno, voi sentite il cambiamento, è nell'aria. Avvertite quel certo non so che. Ebbene è così che mi sentivo io. Elettrica. Potevo percepire chiaramente che qualcosa in me stava mutando, come una sorta di evoluzione forzata. Da quel momento ho iniziato a fare dei sogni. In realtà il sogno era lo stesso, erano gli scenari a cambiare. Qualche volta correvo in un bosco, un'altra ero rinchiusa in una stanza così oscura da non riuscire a distinguere neppure le mie mani, altre poi ero a bordo di un'auto che sfrecciava a tutta veloce su una stradina di periferia. La sensazione di terrore che mi avvolgeva, facendomi sentire in trappola era sempre la stessa, come pure la voce che mi avvertiva di stare attenta, di fuggire via. E poi c'erano quegli tremendi occhi che non facevano che osservarmi. Occhi rossi come il fuoco ardente, occhi assetati di sangue, del mio sangue. Non chiedetemi come facevo a saperlo, lo sentivo. Sono stata costretta a fuggire da tutto ciò che conoscevo e amavo, a intraprendere un viaggio che mi ha permesso di fare luce sulle mie vere origini e allo stesso tempo mi ha obbligata a fare scelte difficili e dolorose. Affiancata da un fratello che non sapevo di avere e dal suo insopportabile amico, ho scoperto perché in tanti vogliono la mia morte. E' stato terribile apprendere certe verità, eppure per molti versi ora che so chi sono, provo un sollievo indescrivibile. E non mi arrenderò, potranno continuare a braccarmi, ferirmi, ma io non mi fermerò. La mia missione è giusta e a chi mi vuole cadavere dico: "Venite a prendermi, vi sto as
All Rights Reserved
#301
cacciatori
WpChevronRight
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • -Heroes don't wear capes-
  • Un'altra luna
  • The Trasmigrant- Shards of glass
  • LA TABAGISTA ALCOLIZZATA
  • ~Amore Oscuro~
  • In Due Contro il Mondo
  • insieme per sempre

Prima parte Un rumore al piano di sotto mi fece svegliare di scatto. Guardai alle mie spalle se anche mio fratello si fosse svegliato, ma ovviamente non sentì nulla. Decisi di andare a controllare. Sentii dei vocii dalla cucina, così rimasi nascosta per ascoltare. Mio padre pregava l'uomo di fronte a lui. Mi sporsi dal nascondiglio per vederlo. Le mani erano strane, come se avesse degli artigli. Rimasi immobile. Trattenni il più possibile il fiato. Non dovevo fare rumore. Una mano mi prese di scatto il braccio, tirandomi fuori dal mio nascondiglio. <No no ti prego! Non farle del male! È solo una bambina!> esclamò mio padre appena mi vide nelle mani dell'uomo. Guardai l'uomo che mi teneva ferma e il mio cuore si fermò per un attimo. Gli occhi erano gialli e delle zanne sporgevano dalla bocca. <Papà!> lo richiamai con il cuore in gola. <Sta tranquilla, va bene? Andrà tutto bene> cercò di tranquillizzarmi mio padre, non riuscendoci. Mi dimenai nelle mani dell'uomo. Lui in risposta mi serrò la gola con una mano. Mio padre colpì il mostro con una bottiglia, facendogli lasciare la presa sul mio collo. Il mostro si gettò su di lui. Mio padre urlò. Fu un attimo e il corpo di mio padre si fermò e sotto di lui una pozza di sangue iniziò ad allargarsi. Il mostro si alzò con il cuore di mio padre in mano. Iniziò a...mangiarlo. L'orrore mi pervase mentre osservavo il cuore e gli occhi vitrei dell'uomo a cui volevo tanto bene. Il mostro se ne andò scappando. Da quella notte, tutto cambiò. Iniziai, insieme a mio fratello, a dare la caccia a quel bastardo. E, da lì, non uscimmo più da quel giro e continuammo la nostra vita come cacciatori di mostri.

More details
WpActionLinkContent Guidelines