Call me Tom, not Voldemort

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Jan 6, 2016
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Wizarding World: Harry Potter
Nella notte in cui Harry decise di scrivere su quel diario tornò indietro nel tempo a comando del suo proprietario per mostrarli ciò che accadde, Harry quando lo vide ne rimase estasiato, i suoi movimenti eleganti, la sua espressione sempre seria, i capelli sempre perfetti e neri come la pece, i suoi occhi blu come il lago accanto alla scuola di magia ma quello che lo fece del tutto cadere nella vera magia dell'amore fu la sua voce, una voce calda che mai in vita sua aveva mai sentito, lo faceva stare bene, forse neanche la voce della tanto amata madre avrebbe avuto medesimo effetto sul giovane uomo. C'era solo un problema, lui era Voldemort, colui che uccise i suoi genitori. (Storia sulla Varry, cioè Voldemort e Harry ed è completamente diversa dalla storia originale, anche se si era capito)
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draco
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La guerra era finita, il bene aveva trionfato sul male e il Golden Trio era pronto a tornare ad Hogwarts, per affrontare il settimo anno e i "temerari" M.A.G.O. La guerra li aveva cambiati, ora erano molto più maturi. Nuove amicizie e nuove avventure li attendono in questo settimo anno ad Hogwarts. Dal capitolo 11 Lui si avvicinò fino ad essere a pochi centimetri distante dal viso di lei e poi posò le labbra sulle sue, incredule e incapaci di ribellarsi. La ragazza approfondì il bacio, cercò di liberarsi ma lui le teneva i polsi con le mani, forse consapevole che la ragazza avrebbe cercato di scostarsi. Hermione si stava perdendo in lui ma doveva scostarsi, stava perdendo la cognizione del tempo ed era terribilmente tardi. Lui indietreggiò da lei. -Sai Granger, dovrei proporti più spesso qualche sfida, visto i premi che ricevo- e detto questo se ne andò. La ragazza rimase lì, sola, in quella stanza a bocca aperta e lo sguardo fisso sulla soglia della porta della stanza. Dal capitolo 13 Draco del resto non riusciva a spiegarsi il perché di quel bacio, per una scommessa con Zabini?, per far capire a Kate che la Granger non sarebbe riuscita a tenergli testa a lungo? Oppure perché infondo in quel momento era ciò che voleva anche lui? Non lo sapeva, ma era un bel problema. Il padre lo ha cresciuto dicendogli che i Mezzosangue sono la feccia del Mondo Magico, che erano il nulla in confronto a loro perfetti e impeccabili purosangue. L'aveva odiata la Granger, eccome se l'aveva odiata eppure ora non ci riusciva più e quando la chiamava Mezzosangue il suo tono non era più acido come un tempo ma dolce, i tempi sono cambiati. [...]

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