One Shots

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WpMetadataNoticeLast published Wed, Nov 4, 2020
Ho così tante cose nella testa che neanche io so descrivere. Non posso unirle tutte in una fan fiction intera, verrebbe uno schifo e non avrebbe senso. Sinceramente non so neanche come farò a restringerle in soli piccoli capitoli che dovrebbero spiegare una storia intera, ma le One Shots mi hanno sempre affascinata anche per questo: c'è solo il momento importante della storia, quello che segna la vita dei protagonisti, nient'altro, tutto il resto se lo crea chiunque lo legge, ogni persona che leggerà quella storia si creerà un finale ed un inizio diversi. Non voglio dilungarmi ancora, non credo vi interessino i miei pensieri sulle storie. Quindi facciamo quello che facciamo sempre: io scrivo, voi leggete, niente domande, niente risposte. Ci rivediamo nella mia testa. P.S. È a bollino rosso, quindi fanno sesso in alcune, quindi se non vi piace la cosa passate oltre.
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Anni 70, l'omosessualità è ancora nella lista delle malattie mentali. E questa è semplicemente la storia di Harry, ragazzo privato della libertà di essere se stesso. Dalla storia: Mi privarono della mia dignità in quanto uomo, praticandomi una cura a base di ormoni. Rubarono i miei pensieri, resettando la mia memoria. Calpestarono le mie emozioni innaturali, sostituendole con quelle che consideravano giuste; e gettarono merda travestita da fede sui miei sentimenti. Provarono a dare vita a una personalità che non ero io: mi fecero diventare veramente il pazzo che volevano curare. Perché io non ero l'abito che mi era stato cucito addosso, ma a loro alla fine del lavoro andava bene così.

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