Just a game

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Oct 25, 2015
"Con gli occhi ancora rossi Magnus entrò da Taki, un piccolo locale di street food, per mangiare un boccone tutto da solo. Non aveva mai speso il suo sabato sera così, ma c’era sempre una prima volta, magari si sarebbe anche divertito; capì che sarebbe stato così non appena vide il giovane Lightwood entrare e sedersi in un tavolo nascosto tutto solo. Sorrise e cominciò a fissarlo come quella volta alla sua festa. Sì, si sarebbe proprio divertito. " Due adolescenti agli antipodi, un cuore spezzato e l'inizio di un gioco.
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"io non penso che le cose possano continuare tra noi"- annunciò Jade in preda al panico per la reazione che Luke avrebbe potuto avere. La guardava con occhi infuriati, ma stanchi, stanchi di dover lasciar andare via un'altra persona importante nella sua vita. Non poteva permettersi di lasciar andare quella ragazza, l'unica ragazza che fino ad allora lo aveva accettato ed amato, o almeno credeva lo amasse. Era veramente distrutto, sentiva il suo gracile cuore distruggersi lentamente, ancora. Ancora una volta doveva tornare ad essere solo, perchè forse quello era il suo destino. Per un attimo pensò di svenire, le gambe gli tremavano e il suo sguardo era fisso sugli occhi color ghiaccio della ragazza che aveva avuto il coraggio di distruggere l'uomo che le aveva dato tutto, tutto quello che aveva. Non riusciva a credere alle sue orecchie, il cuore a momenti gli usciva dal petto e la lingua ormai era asciutta, era li fermo ed impassibile, non faceva trasparire nessuna emozione. La ragazza cominciò a preoccuparsi per la sua reazione cercando di smuovere molto lentamente il braccio del ragazzo, facendo allentare la presa sul suo polso, questo non funzionò, anzi. Il ragazzo agganciò la presa alla mano della rossa come se avesse paura che da un momento all'altro, lei sarebbe andata via. Odiava perdere le persone, odiava stare solo. La rossa lo guardò stranita, poi lui lentamente le si avvicinò all'orecchio e le sussurrò "te ne andrai, quando sarò io a deciderlo" La rossa divenne dello stesso colore della sua maglietta, bianca.

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