Please, don't leave - H.S. One Shot

Please, don't leave - H.S. One Shot

  • WpView
    Leituras 123
  • WpVote
    Votos 6
  • WpPart
    Capítulos 1
WpMetadataReadConcluída dom, out 18, 2015
Ross bussò alla porta, lei mugugnò qualcosa riprendendo a litigare mentalmente con la vocina nella sua testa. «Ingrid, tesoro, dormi?» emise una voce che non era dell'amico, la quale, però, conosceva bene. Erano giorni ormai che sentiva quella voce, come frutto della sua immaginazione, sintomo forse che stesse diventando pazza. Qualcuno si sedette sul letto e le scostò le coperte dal viso, il suo sguardo incontrò due iridi verdi che la fissavano apprensive.
Todos os Direitos Reservados
Junte-se a maior comunidade de histórias do mundoTenha recomendações personalizadas, guarde as suas histórias favoritas na sua biblioteca e comente e vote para expandir a sua comunidade.
Illustration

Talvez você também goste

  • Il peso del dopo - [DracoxHermione]
  • PRISON { Harry Styles ff }
  • Finchè ne vale la pena|| Draco Malfoy
  • Imprevedibile
  • SEI MIA CHE TU LO VOGLIA O NO (revisione)
  • The Piano ||Larry Stylinson OS||
  • E se vivessi con i 1D ?
  • Ad Un Passo Dal Cuore
  • Le sfaccettature dell'amore Vol. 1 SEQUEL (IN REVISIONE)
  • Wait and Hope - Traduzione Italiana

🚩IN REVISIONE Era stata sul punto di morire. Ogni respiro una pugnalata nei polmoni, ogni battito del cuore un colpo sordo, violento, come se la vita stessa stesse tentando di fuggire da quel corpo spezzato. Aveva chiuso gli occhi, annientata, e la disperazione l'aveva avvolta come un sudario. Una lacrima - calda, disperata - le era scivolata sulla guancia, tracciando una linea di resa mentre la bacchetta le cadeva dalle dita ormai intorpidite. Il Mangiamorte avanzava con lentezza calcolata, godendosi l'agonia della preda. Ogni suo passo era un colpo di martello nella mente di Hermione. Le gambe non rispondevano, ogni fibra del suo corpo era scossa da brividi incontrollabili. La fine era lì, nuda e crudele, pronta a ghermirla. E proprio quando il destino sembrava chinare la falce, l'aria esplose. «Expelliarmus!» La voce-familiare, impossibile, un urlo spezzato che lacerò il silenzio come una lama affilata-le trafisse i timpani e la disperazione. Si voltò di scatto, incredula, come se anche solo girare la testa potesse infrangere un'illusione troppo fragile per essere vera. E li lo vide.

Mais detalhes
WpActionLinkDiretrizes de Conteúdo