Come lui soffrì da quel 1 Settembre 1939

Come lui soffrì da quel 1 Settembre 1939

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WpMetadataNoticeLast published Mon, Feb 20, 2017
A molti sfugge la reale sofferenza di Feliks Łukasiewicz durante la Seconda Guerra mondiale. Egli stesso, rappresentante della tanto martoriata nazione polacca, ha vissuto sulla propria pelle ogni piaga che la Polonia ha subito fin dal medioevo. Egli stesso, che vive ormai da quasi mille anni, ammette di non aver mai provato tanto dolore quanto in quegli anni di orrore e slealtà. Lituania, però, ha sentito sulla propria pelle la sofferenza del compagno, dell'amico, dell'amante di una vita ed in questa storia sarà lui a raccontarci quanto ha sofferto da quel 1 Settembre 1939. Una raccolta di memorie di avventure, di amori e di amicizie eterne, contornate da una guerra indimenticabile e cruenta. #29 in Narrativa storica [Questa storia fa parte dell'iniziativa "Character Paradise"]
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COMPLETATA IL 6/03/2020 Dicembre 1942: la Germania, così come il resto dell'Europa, è impegnata nella più sanguinosa guerra che l'essere umano abbia concepito e combattuto nel corso della sua storia. Schiere di soldati, bombardamenti, perdite ingenti e saccheggi si intrecciano a storie d'amore, alla nostalgia, al disprezzo e al dolore dei cittadini posti nel bel mezzo di una realtà più grande dell'uomo stesso, e a un piano folle tenuto nascosto dai temuti soldati nazisti: la soluzione finale della questione ebraica. Le strade della città di Berlino, un tempo pulite, affollate e luminose, sono ora occupate dai soli soldati e da scene di una crudeltà immensa, di un'insensibilità infinita e di un profondo egoismo: migliaia di ebrei vengono ogni giorno privati dei loro beni, sottratti alle proprie famiglie e ammassati in piccoli vagoni come bestie da macello. Ogni persona, senza aiuto alcuno da parte dei piani alti, cerca un nascondiglio, ma la loro intelligenza non è niente in confronto alla vista lunga dei generali della Gestapo e delle SS. L'astuzia sembra essere l'unica via di fuga in uno Stato manovrato da una ramificazione di polizie segrete, e Uri Almeda, nella sua ingenua giovinezza, sembra averlo capito, nascondendosi per quella città che sembra togliere invece che donare. Copertina realizzata dalla disponibilissima Agusmush! 24/03/2018 #17 in "Narrativa storica" 23/11/2018 #15 28/01/2019 #3 18/10/2020 #3 in "Seconda guerra mondiale"

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