Discendenti
Nella piccola fattoria situata ai margini del bosco Jhingi le urla della donna che stava partorendo erano coperte dal rumore scrosciante della pioggia di quel pomeriggio. Il primogenito guardava la madre dallo spiraglio della porta, che venne aperta dopo qualche minuto dal padre, invitandolo a conoscere la sua nuova sorellina. Il bambino guardò la piccola, il capo ricoperto da ciuffi neri e gli occhi scuri screziati di viola, e fu così che ebbe la sua prima visione: la sorella, ormai cresciuta, che correva verso il bosco, quando si girò gli occhi della ragazza erano colmi di lacrime; sembrava stesse scappando, ma il bambino non riuscì a vedere da cosa.
Oltre l'odore pungente della terra bagnata, l'espressione di terrore della sorella nella visione fu l'unica cosa che il bambino ricordò di quel giorno.