Story cover for Dolly by Fiamma130
Dolly
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Ongoing, First published Nov 04, 2015
C'era una bambina che non aveva amici. Sua madre un giorno le comprò una bambolina in modo che facesse compagnia a sua figlia.....quella bambola era carina, almeno sembrava.......essa si rileverà una trappola mortale per l'intera famiglia.
...non aggiungo altro...
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46 parts Complete Mature
«Tesoro, svegliati. È ora di andare a scuola.» La voce della madre della piccola Skyler risuonò all'orecchio della piccola, cercando cosi di svegliare la piccola bambina innocente ed ignara di tutte le cattiverie che a quel mondo esistevano. La bambina di soli tre anni, si svegliò dal mondo dei sogni, sorridendo raggiante alla sua mamma che prontamente ricambiò il sorriso. «Si va a scuola, bambina mia.» La piccola dal canto suo, scese immediatamente dal letto mentre la madre scendeva nuovamente al piano inferiore cosi che potesse preparare la colazione. Era il primo giorno di scuola quello per la piccola, e la felicità le spruzzava da tutti i pori, non vedendo l'ora di poter conoscere quelli che per lei sarebbero stati i suoi primi amici d'infanzia. Ma quel giorno la piccola era destinata ad incontrare qualcosa che un giorno avrebbe cambiato la sua vita per sempre. Giocava con gli altri bambini quando all'improvviso una voce di un bambino catturò l'attenzione di tutti ma soprattutto della bambina. Skyler che nonostante i suoi tre anni, era una bambina diversa dalle altre e di questo non furono solo le maestre ad accorgersene. Col suo carattere vivace, solare e il sorriso sempre ad illuminare tutto ciò che la circondava. Sorrise al bambino poco più alto di lei e lo salutò, muovendo la sua mano da destra a sinistra e viceversa. Non ci volle molto e dopo un paio di secondi i due furono subito amici per la pelle. Quando la bambina tornò a casa quel giorno, raccontò alla sua mamma del nuovo amichetto che proprio quella mattina aveva incontrato e raccontandole di come sembrava il principe di Cenerentola. La mamma sorrise a quel paragone e scosse lentamente il capo, guardando la sua piccola bambina di soli tre anni e posandole una mano sulla testa, scuotendole in un gesto dolce i capelli castani chiaro. «E come si chiama questo tuo nuovo amichetto, amore?» Chiese la mamma alla piccola. «Harry, si chiama Harry, mammina.»
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