I passi del destino

I passi del destino

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WpMetadataNoticeLast published Sun, Nov 8, 2015
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Non-Fiction
Tutti noi abbiamo una vita, questo é certo, ma non tutti sentiamo di poterla chiamare così. Può essere questione di un giorno particolarmente negativo, o di visione negativa delle cose, o di qualcosa che ci rovina la giornata; può durare per qualche ora, per qualche giorno, per mesi, per anni, come anche per tutta la vita; é soggettivo, ma succede sempre ad ognuno di noi, almeno una volta, almeno per un secondo. Si superano questi momenti con velocità diverse, in modi diversi e con danni successivi più o meno influenti, in ogni caso, per quanto cadiamo in basso, c'é sempre la possibilità e la capacità di rialzarsi. Io non ho mai creduto nei detti, non in tutti almeno, perché credo che siano solo parole dette a caso, da persone a caso, che volevano infondere qualcosa in cui neanche loro credevano, credo che la maggior parte di loro le abbiano addirittura copiate, e tutto solo per fama. Ma una minima parte di questi detti era sentita, pensata, ed è la più importante.Il mio preferito è...
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Siamo così piccoli, così impauriti dal nostro futuro. Lo siamo così tanto che abbiamo paura anche di noi stessi. Ci guardiamo allo specchio e facciamo sempre quella smorfia che dice tutto: dice quanto siamo inadeguati, quanto siamo inutili. E noi crediamo a quella smorfia su quello specchio che magari da bambini guardavamo sognanti, cercando di spiegare come faceva quel pezzo di vetro a riflettere noi stessi. É questo quello che ci rovina. Il dolore, l'ansia, la paura, sono delle reazioni che si hanno quando ci si guarda dentro quello specchio, quando si guarda quella smorfietta odiosa.Non capiamo che siamo perfetti così, con i nostri occhi, la nostra bocca, il nostro naso, la nostra risata, il nostro carattere, ma sopratutto il nostro corpo. Siamo belli, noi con questi difetti tutti diversi. Ci distinguiamo, siamo meravigliosi così. Sono meravigliose le persone serie e altrettanto quelle che ridono ogni secondo della loro vita. E non servono a niente le favole, noi siamo più favolosi.

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