We've updated our Content Guidelines.
Review the latest guidelines to keep sharing stories safely.
Il male non è il bene

Il male non è il bene

  • WpView
    Reads 14
  • WpVote
    Votes 1
  • WpPart
    Parts 1
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Sun, Nov 22, 2015
WpInfo
Non-Fiction
AUTOLESIONISMO, ANORESSIA, BULIMIA, BULLISMO , DEPRESSIONE. SONO TUTTE PAROLE MOLTO FORTI. SPESSO INCOMPRESE, LE PERSONE CI IDENTIFICANO COME MALATI, OSSESSIONATI DALLA MAGREZZA, DAL DOLORE, MA NOI ABBIAMO SOLO BISOGNO DI ESSERE CAPITI. PERCHÈ LE PERSONE GIUDICANO? PERCHÈ CI DERIDONO? NON SIAMO PAZZI, MA LORO NON CAPISCONO. NON SANNO COME SIAMO VERAMENTE, DENTRO.
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • farsi male a noi va bene
  • In fissa
  • Due menti per amarti
  • Qualcosa di proibito
  • ༄𝑻𝒐𝒓𝒏𝒂 𝒂𝒅 𝒂𝒎𝒂𝒓𝒎𝒊 - ᵇᵃᵏᵘᵈᵉᵏᵘ
  • Mr.Styles  {Solo Traduzione Italiana}
  • ʀᴇᴘʟᴀʏ || ᴋᴀɢᴇʜɪɴᴀ, ᴀᴛsᴜʜɪɴᴀ

piccolaster + cares duccio combatte la sua depressione tagliandosi la pelle degli avambracci, lasciandosi cullare dalla vista del sangue per potersi sentire vivo. dario non accetta se stesso e annega nell'alcool la sua stessa identità, lasciando che ad agire sia la parte peggiore di sé, inconsapevole del male che essa causi. jacopo crede di essere un fantasma, incapace di esprimere la propria opinione e di dimostrare affetto, ormai assuefatto al disprezzo e all'indifferenza altrui. andrea è un disadattato, dipendente dall'eroina, desideroso di offrire il proprio aiuto al prossimo, ma destinato a ricevere solo auguri di morte. marco è un inetto, timorato da dio e incapace di migliorare la sua condizione, che prosegue per inerzia un'umile vita che vorrebbe vedere stroncata da una malattia terminale per incapacità di ricorrere al suicidio. pietro è divorato dall'amore nei confronti del suo migliore amico e dal senso di colpa per non essere in grado di liberarsi dalla sua attuale relazione tossica, perciò costringe il suo corpo a vomitare con il solo obiettivo di punirsi, ricadendo nella bulimia nervosa. tutti loro sono accomunati dal medesimo pensiero di meritare il dolore, spaventati dall'idea di vivere. la loro unica aspirazione è la morte. ma forse, un giorno, impareranno a convivere con se stessi. quella fuga dall'alba non sarebbe durata in eterno.

More details
WpActionLinkContent Guidelines