QUELLA NOTTE DEL 1678

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WpMetadataNoticeDernière publication jeu., nov. 26, 2015
È? Cosa ci fo io qui da sola? È il mio secondo lavoro...anche se non vorrei.. Facendo la contadina non riesco a sfamarmi, guadagno cinque soldi al giorno e come ben sai una forma di pane ne costa tre e un acqua 2 quindi mi basta per questo.. Mentre lei parlava lui la stava osservando attentamente perché quel viso gli era familiare. Ad un certo punto esclamò:" ma io ti ho gia visto! Ho visto il tuo viso all'interno del tornado! Questa presa di soprassalto non seppe cosa rispondere e incominciò a incamminarsi da un altra parte. L'uomo la prese per un braccio e le disse:"ferma, non ti voglio fare del male, ti porto a casa con me, mangiamo un boccone insieme e se vuoi puoi restare con me.. Allora lei, in preda all'euforia iniziò a balbettare. Così i due si incamminarono verso la casa dell'uomo Di loro non se ne sa più niente. Non si sa se hanno messo su famiglia, se lei sia viva ma una cosa è certa:se non c'era stato il tornado e l'odio in lui nessuno sarebbe mai riuscito a cambiarlo FINE
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Era così con lui, il mondo girava al contrario e tutto ciò che prima aveva un senso ad un tratto perdeva di significato. Sul suo viso apparì il solito sorriso strafottente che mi destabilizzava"cosa ti turba Giulienne?" Accarezzò con la lingua il mio nome, ero paralizzata, non riuscendo a proferire parola rimasi lì ad osservarlo,perche' lui sapeva...sapeva che ero creta nelle sue mani. Si avvicinò a passo lento come un predatore che studia la sua preda"Sarò il tuo inferno Giulienne" si fermò ad un centimetro dal mio viso ,soffiò sulle mie labbra, sorrise malefico"tu sarai il mio paradiso". #ATTENZIONE SCENE FORTI E LINGUAGGIO ESPLICITO.

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