•semplicemente Un Disastro•

•semplicemente Un Disastro•

  • WpView
    Reads 48
  • WpVote
    Votes 7
  • WpPart
    Parts 3
WpMetadataReadOngoing
WpMetadataNoticeLast published Thu, Dec 17, 2015
Okay, inizio col dire che questa non é proprio una storia.diciamo che parla un pó di me. Scrivo tutto quello che mi passa per la mente. Le mie paure, le mie insicurezze, i miei giorni felici. Insomma, un diario. Sperando che qualcuno come me lo legga e chi lo sa, si riveda nelle mie parole
All Rights Reserved
Join the largest storytelling communityGet personalized story recommendations, save your favourites to your library, and comment and vote to grow your community.
Illustration

You may also like

  • Diario terapeutico. Storia tragicomica di un disagio.
  • Albatros&Fenice - First Christmas🎄♥️
  • La mia vita avventurosamente noiosa
  • ~Caroligi💗~
  • ...VERSO PROXIMA CENTAURI
  • Cerco di scappare da me stessa
  • Positivity Journal :)
  • i'm a mess
  • As long as you love me ~ ❤♛ ||Justin Bieber||

Quando questa storia, vera, mi è stata raccontata non era così divertente. Non è mai divertente la fine di una storia di amore, tra l'altro lunga come questa. C'erano pianti e rabbia e delusione. C'era tanto dolore. Da ciò è nato il desiderio di trasformare tutto ciò. Ho chiesto alla mia amica di riflettere su ciò che le stava succedendo e di scrivermelo a grandi linee, inviandomelo la sera via WhatsApp. In pratica un diario terapeutico (la diarioterapia è spesso consigliata dagli psicologi, quelli seri, poiché sostengono che formulare a parole quello che ci fa paura o che ci preoccupa è il primo passo per liberarcene). Io però poi lo rielaboravo, cercando di metterci il meno possibile del mio ma indossando, grazie al mio distacco, le lenti dell'ironia e del sarcasmo. Poi glielo rinviavo il giorno dopo. Dopo qualche giorno era così divertita e presa dalla scrittura della nostra storia a quattro mani che lei stessa mi raccontava ormai ciò che le succedeva come fosse una barzelletta. Perché, se non ti resta che piangere, diceva qualcuno, forse è meglio prenderla a ridere.

More details
WpActionLinkContent Guidelines