Fanfiction su Harry Potter.
Personaggi principali: Severus Piton
Rating: Per tutti
Genere: Introspettivo, malinconico, sentimentale
Trama:
La guerra è finita. Voldemort è morto, i defunti vengono sepolti, i feriti vengono curati.
E, a differenza di quanto accade nel settimo libro, Piton sopravvive.
Però è stato comunque morso da Nagini, quindi non se la passa per niente bene, infatti deve essere costantemente seguito da una guaritrice, Serena O'Dampand, che andrà a stabilirsi a Spinner's End insieme al professore.
E Piton, ovviamente, non ne è affatto contento. Ma tanto non sembra soddisfatto di niente, ormai: a cosa gli serve vivere?
Questa storia narra la riabilitazione di Piton, i suoi pensieri, la sua malattia. E chissà che lui non guarisca davvero - da tutto, però.
«Basta. La tua vita si è conclusa alla Stamberga Strillante. Quello che vivresti d'ora in poi sarebbe solo un... riflesso. Un fantasticare costantemente - e penosamente - su quello che avrebbe potuto essere e che invece non sarà mai.» (Cap. 3)
«"Anche se 'in ritardo', non può pensare che quella di ora sia una vita?" continua "Lei dice di non averla mai avuta; ora, però, può cominciare a costruirsene una, immagino. Se non pensa di essere ingrato con il passato o con il presente, almeno non sia stupido e superbo nei confronti del futuro."» (Cap. 7)
È un amore assurdo quello tra Hermione e Severus.
Un amore che non doveva nascere.
Un amore più forte delle convenzioni, del dolore e del sentirsi imperfetti.
Un amore che toglie il fiato e irretisce la ragione.
Infondo, un amore perfetto.
"Sostengo il tuo sguardo a fatica.
Sforzandomi di non concedere al mio volto alcuna espressione.
Poi lo abbasso.
Non sono così forte.
Ho tenuto testa ai maghi più potenti del mondo.
Ma non sono capace di farlo con una ragazzina.
La mia ragazzina.
Quella che ha saputo strapparmi l'anima.
Aprirla.
E cominciare a leggerla."
[Storia ambientata dopo la battaglia di Hogwarts. Hermione, ovviamente, è maggiorenne.]