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Bitch
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WpMetadataNoticeLast published Sat, Dec 12, 2015
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Mi guardai intorno, la vista piano-piano aveva iniziato ad abituarsi al buoi e adesso riuscivo a vedere qualche sagoma nella stanza, che vista così mi sembrava del tutto sconosciuta. Rimasi immobile qualche secondo a pensare a come ci ero arrivata in quella stanza, ma non era facile contando l'enorme confusione che sovrastava la mia mente. Festa. Alcol. Erba. I miei amici. Un ragazzo. Pista da ballo. Vomito. Aspetta.. un ragazzo? ... Quando ripresi un pò di lucidità e mi schiarì le idee, scostai il lenzuolo dal mio corpo attenta a fare meno rumori possibili e scesi dal letto. Appena appoggiati i piedi sul pavimento rabbrividì. Era freddo e bagnato e aspirando bene riuscivo a percepire una gran puzza di alcol, probabilmente la causa del pavimento bagnato. Ma cosa abbiamo combinato? mi chiesi.
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Ho provato e ho fallito. Sono caduta e mi sono rialzata. Mi sono fatta male e mi sono curata. Sto vivendo ma è come se non ci fossi. Mi guardo allo specchio e quasi quasi non vedo me riflessa su di essa. Cammino tra la gente nonostante mi sputano addosso parole pesanti. Fisso, osservo ma non giudico. Sembra che conoscono più gli altri che me stessa. A momenti potrei diventare la ragazza perfetta per quegli insulti. Ogni scelta, ogni pensiero mi portano ad una strada diversa ogni volta. Pianti, urli tra quattro mura descrivono veramente la vera me. Tutti quei "desidero", tutti quei "se solo fossi" e tutti quei "credo" ormai fanno parte della mia vita quotidiana che non so quando potrebbe finire. Sembro appesa in un filo sottile sottile che, lentamente, mi taglia la gola lasciando cadere le gocce di sangue sul pavimento freddo della stanza. Respiro, almeno cerco di respirare ma l'aria è come se iniziasse a mancare. Ossigeno. Avevo bisogno di ossigeno. Ps. SCUSATE PER GLI ERRORI

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