La volpe ormai aveva capito che non c era piu speranza di sopravivere mentre veniva inseguita dai cacciatori e dall urlo dei cani.Lei aveva un piccolo e pur avendo una grave ferita corse da lui e lo nascose in una vecchia corteccia di un albero.La volpe venne presa davanti a suo figlio.Il figlio vide il corpo della madre che stava su un cavallo immobbile senza muoversi con gli occhi chiusi, una scena chenon si poteva dimenticare.Da allora promise che avrebbe protetto la sua famiglia in futuro come fece la madre disse il piccolo privo di una cosa inportante
Non tutte le storie parlano di salvezza.
E se vi dicessi che questa non racconta come si ama...
ma cosa succede quando amare diventa un'ossessione letale?
In Calabria, terra fiera e indomabile, dove la bellezza ti stordisce, ogni cosa ha due volti: quello che mostra e quello che nasconde. I paesi sembrano dormire, ma sotto le pietre antiche scorre ancora il sangue delle storie mai raccontate.
È qui che Celeste vuole ricominciare.
Una nuova università, nuove coinquiline, nuove regole.
Ma la libertà ha un prezzo.
E lei lo capisce quando inizia a sentire quella voce.
Una voce che la conosce.
Che la chiama con un nome che non ha mai usato nessuno... tranne lui.
"Piccola volpe."
Non lo vede. Ma è ovunque.
Nel profumo dell'asfalto bagnato al tramonto.
Nelle ombre dei corridoi.
Negli occhi di chi tace troppo.
Lui non è uno qualunque.
E non ha bisogno di farsi riconoscere:
la sua presenza morde anche nel silenzio.
C'è chi la desidera.
Chi la tradisce.
Chi la illude.
E chi aspetta solo il momento perfetto per affondare i denti.
Ma lei non è una preda qualsiasi.
Eppure, ogni cacciatore ha una preda che sogna da sempre.
"Non correre, piccola volpe.
La caccia non è ancora iniziata davvero.
Ma quando comincerà... sarai mia.
Dal primo battito, all'ultimo respiro."