Story cover for Respira☆Harry Styles by laragazzadistyles
Respira☆Harry Styles
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Ongoing, First published Dec 26, 2015
La vita di Francesca era perfetta.Aveva una famiglia perfetta,una casa perfetta,una relazione perfetta.Aveva un'intelligenza superiore alla media e i suoi voti eccellenti lo confermavano.Aveva la passione per la musica e per la scrittura che la rendevano una ragazza non solo perfetta ma anche speciale.Tutto si distrusse in un attimo quando una notte di ritorno da una festa movimenta perse la vita la sorella maggiore di Francesca in un incidente stradale.La vita di Francesca cambiò complementamente e diventò una continua lotta interiore,una nuvola pesante di ansia la seguiva costantemente portandola ad essere sempre di più vittima di attacchi di panico. La famiglia si sgretoló e anche la sua relazione amorosa finì.Abbandonò il liceo al quarto anno e nonostante continuasse a frequentare la sua amata scuola di musica ,smise di esibirsi.Un giorno durante una lezione di canto conobbe Harry un ragazzo inglese trasferitosi da poco in città.Tutto sarebbe cambiato di nuovo.
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#18collins
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Perché i mostri passano sempre per i cattivi della storia? Forse per la loro strana ossessione di uccidere chiunque trovassero sul loro cammino. Ma nessuno ha mai cercato di capirne il vero motivo, troppo spaventati dal loro terribile aspetto. Harry, con i suoi grandi occhi verdi contornati da pesanti occhiaie, la carnagione pallida e la statura più alta del normale, era considerato uno di quelli. In casa, a scuola, per strada. Chiunque nutriva paura di lui, lo sapeva benissimo. Ogni giorno nelle sue giornate, la stessa giostra. La monotonia aveva preso il sopravvento dei minuti, delle ore, dei secondi, e non poteva far nulla per cambiarla. Anzi, non voleva. Rinchiuso nel suo piccolo e sicuro guscio, nessuno avrebbe potuto portare una singola onda in quel mare così calmo. Harry affrontava tutto con una calma quasi spaventosa. Quando ogni giorno varcava i cancelli della scuola e udiva i mormorii dei compagni alle sue spalle, o tornava a casa beccandosi le inutili ramanzine dei suoi genitori che ogni giorno gli ricordavano quanto fosse cambiata la loro vita da quando Harry venne al mondo, peggiorandola. O ancora, quando ogni venerdì sera si recava in un piccolo pub sotto casa per preparare da bere a dei vecchi ubriaconi. Per lo meno questo gli permetteva di racimolare soldi a sufficienza da poter spendere per le sue cose. La sua cosa più preziosa, l'unica in grado di portare un po' di colore nel suo mondo bianco e nero. Lui stava bene in questo modo, ne era certo. C'era solo una sola regola che doveva rispettare: nessuno, ma proprio nessuno, doveva venirne a conoscenza. E non perché fosse spaventato delle conseguenze. Non voleva semplicemente condividerlo, se non con sé stesso. Quello sarebbe stato per sempre il suo momento. Se c'era una cosa che Harry odiava più della sua famiglia e dell'edificio in cui veniva richiuso tutti i giorni - e degli ubriaconi - era l'insistenza. E se l'insistenza si chiamava Louis Tomlinson, beh, allora il destino voleva che lo
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COMPLETA (in revisione) ATTENZIONE: IN QUESTA STORIA SONO PRESENTI CONTENUTI ESPLICITI "Erica tu hai bevuto troppo? Non ti riconosco! Non è che il tuo ragazzo ha una brutta influenza su di te?" scherzò provocandomi "Non è il mio ragazzo" la corressi quasi immediatamente "Si certo, eri a casa sua sta notte?" "Sì" "Uh!" urlò lei, io allontanai il telefono dall'orecchio cercando di non peggiorare l'emicrania. "Erica tesoro, e cosa mi devi raccontare di sta notte?" "Proprio niente." "Dai sono la tua migliore amica me lo merito!" "Michi sto male, ci siamo ubriacati insieme e l'abbiamo fatto di nuovo, questo è tutto quello che mi sento di dirti ora come ora." "Wow da quando non facevi così tanto sesso?" rise lei "Michelle!" la ripresi imbarazzata "E dai! Fa bene alla salute e all'umore. Dimmi come ti senti dopo che fai l'amore con il tuo fidanzato? In salute e di buon umore?" "Non è il mio fidanzato." la corressi l'ennesima volta cercando di non pensare a fare l'amore "Oh ancora con questa storia! E come lo chiami il ragazzo che vedi sempre, che ti chiama, che ti invita alle feste, che ti presenta a sua madre, che conosce tuo fratello, la tua migliore amica, che ti scopa un giorno sì e uno no e con cui condividi pure il letto?" Rimasi in silenzio a lungo, scossa dalle sue parole che purtroppo per me suonavano così veritiere. "Io lo chiamo fidanzato." concluse lei quando non sentì la mia risposta. "Io lo chiamo Harry" mormorai piano non convincendomi neanche da sola. (Avverto che sarà presente un po' di #larry) © tutti i diritti riservati
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