CAPITOLO 1 "Non So Che Fare"

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WpMetadataNoticeÚltima publicación mié, dic 30, 2015
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No ficción
Oggi mi sono svegliata tardi diary e sono arrivata in ritardo a scuola ma 1 non ero l unica 2 c era musica e io gli sto simpatica quindi scialla _ Ma che sbadata.. Scusami diario: Buongiorno! _ Arrivata in classe tutti mi guardavano strano ma almeno avevo il mio migliore amico accanto e la mia migliore amica accanto! (Matthew e May) Allora mi sono seduta vicino a loro ma dopo neanche un secondo mi arriva il tipo più carino di scuola , ma a me non interessava invece io a lui si.. Mi parla e dice:Abbella oggi io e te al parco alle 7:00! E se ne andò. *io molto imbarazzata* Allora May mi guarda e dice : non perdere l occasionee! Allora dopo scuola mi ero accorta di aver una cosa nella tasca del giacchetto.. Era un bacio disegnato.. E sotto c era scritto : - By Justin- ( quello la!) Io pensavo tipo Ma per levarmelo di dosso dovevo uscire insieme a lui per poi fargli schifo e poi mi salta in mente.. Io ho già il ragazzo! ***
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La matita scorreva sul foglio e assumeva pian piano una forma sotto i miei occhi. Bianco e nero. Non pensavo quando disegnavo, non lo facevo mai, e mi ricordava lui, in modo indissolubile. Mi allontanava da tutto il peggio che c'era, quanto di piú sbagliato esistesse tra di noi. Da quando lo conoscevo avevo ormai dimenticato cosa volesse dire disegnare qualcosa che non fosse stato lui. Avevo impresso nella mente il verde dei suoi occhi e l'avevo lasciato ovunque. Sui fogli, sui muri, sui marciapiedi. Ovunque. La matita scorreva e mi portava in un mondo che potevo decidere io, e in quel mondo, il mio, c'eravamo io e lui a toglierci il grigio da dosso e a colorare i resti della nostra vita. Diversi, é così che ci giudicavano, diversi ma fottutamente uguali. E io lo odiavo, e poi lo amavo, cosí interrottamente e incondizionatamente che avevo perfino paura di me stessa. Lui mi buttava giú, mi trascinava in fondo al mare, negli abissi, ma poi mi salvava ed era la mia ancora di salvezza.

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