Il mondo della casa accanto

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WpMetadataNoticeLast published Sat, Jan 9, 2016
Dal capitolo I: [In una calda mattinata d'estate, in un quartiere isolato di Tokyo, seduta accanto alla finestra Kagome leggeva un libro. La storia la stava prendendo così tanto che non riusciva a staccare gli occhi dalle pagine. Mentre seguiva con attenzione la vicenda che assorbiva tutto il suo interesse sentì un improvviso rumore proveniente dall'esterno. "Sarà stato un incidente" si disse, riprendendo la lettura. Ma subito dopo ecco un altro colpo. Il vetro e la finestra tremarono, perfino il libro che teneva tra le mani tremò, ma lei non voleva a nessun costo staccarsi dalla pagina. "Che mi importa di quello che accade lì fuori." Continuò a ripetersi. Al terzo colpo fu però l'intera casa a scuotersi e Kagome non poté fare a meno di alzarsi e avvicinare il viso al vetro della finestra. Quello che vide le fece cadere il libro dalle mani.] Spero di avervi incuriosito, e che vi cimenterete nella lettura di questa nuova e un po' diversa storia dei nostri personaggi preferiti.
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Dal testo: "Aveva ascoltato una sola parola di quello che gli aveva detto fino a pochi secondi prima? Si preoccupava veramente così poco dei suoi arti inferiori da voler fare comunque quel cazzo che voleva? Sbattè le palpebre un paio di volte, il corvino, al sentire il proprio sangue ribollire nelle vene all'ennesima sensazione di fastidio. Fastidio perché non si sentiva capito, fastidio perché nonostante tutto voleva farsi capire. Voleva farsi capire dall'uomo che aveva di fronte, e avrebbe fatto il possibile pur di riuscirci." --- La sera prima della spedizione per la riconquista del Wall Maria, Levi si confronta con la parte più recondita di sè, quella che vorrebbe che Erwin non partisse e che rimanesse al quartier generale lasciando che altri soldati si sacrifichino al posto suo. Una storiella divisa in due parti senza tante pretese raccontata dal mio punto di vista, ovvero quello che Isayama non ci ha mai raccontato ma che, credo, possa essere successo veramente (ma magari!). Ovviamente accenni di boy x boy, quindi se non vi piace potete tranquillamente andare oltre. Spero che vi piaccia.

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