His Lips |zjm|

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WpMetadataNoticeLast published Sat, May 28, 2016
-Credi nel colpo di fulmine? Voglio dire, amore a prima vista.- gli chiesi, guardando il panorama che avevo al mio fianco. -No. Sono soltanto dicerie, almeno per me. Non ho mai avuto quella sensazione, e sinceramente, non so nemmeno cosa si senta quando ci si innamora di colpo.- rispose, tenendo gli occhi sul cielo. -Bhe, si è fatto tardi- affermò alzandosi -Ci vediamo domani a scuola.- mi salutò, scompigliandomi i capelli. -Tu sei il mio colpo di fulmine.- sussurrai, quando fu abbastanza lontano da non potermi sentire.
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horan
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Harry arriva nella nuova scuola. Un college ispirato allo stile di vita americano. Vive in una confraternita con altri ragazzi come Niall, Liam e Zayn, e molti altri. Altri tra cui Louis, il suo compagno di stanza... Oppure dove ad Harry piace suonare la sua chitarra, si sente solo, legge molti libri e prova a lasciarsi alle spalle la vita caotica e frivola che conduceva prima; Niall mangia, parla e ride troppo, ma su di lui si può sempre contare; Liam è saggio, studioso e un buon amico; Zayn fuma molte sigarette, stupisce con i suoi discorsi filosofici e sostiene Louis sempre, nonostante tutto. Louis non crede nell'amore, è disilluso rispetto a tutto il resto del mondo, ama cantare e disegnare, odia la sua famiglia e non gli piacciono i ragazzi dolci, con le labbra rosse, gli stivali di camoscio, i ricci e gli occhioni verdi... ~~ "Non toccare la mia roba ma soprattutto non toccare i miei vestiti. " disse il mio apparente compagno di stanza. "Tanto non mi andrebbero." risposi volutamente fastidioso. "Guarda che sei tu il gigante qui." sottolineò. "O tu il nanetto." ribattei. "Fottiti occhi dolci." concluse, prese la sua roba, il suo caffè e uscì dalla stanza. ~~ E poi si fece ancora più vicino e mi baciò per l'ennesima volta in quel giorno, perché dopotutto eravamo quello noi. Solamente due corpi che si cercavano, si volevano, si prendevano. E due anime smarrite che, sole provavano a sopravvivere nel tortuoso mondo che è la Terra, ma che insieme si completavano e riuscivano a vivere felici, come se quel tortuoso mondo non fosse veramente intorno a loro. E sfiorarsi, toccarsi, volersi, cercarsi, baciarsi, aversi, erano tutti modi per unirsi nel loro piccolo grande universo fatto di luce ed energia, di galassie e comete, di pianeti e stelle, di buchi neri e meteore. Due parti di un'unica sola cosa.

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