Don't say it's over.

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WpMetadataReadComplete Wed, Jan 6, 2016
Eccomi di nuovo qui con una Ladh, stavolta ispirata da un promp di cui ho discusso con una ragazza su Twitter. Non ho molto da dire, tranne che mi ha fatto molto penare e non so se alla fine abbia un senso oppure no. Quindi, beh...Spero vi piaccia. "Erano passati dal sentirsi ogni giorno, con entusiasmo e tanta voglia di parlare, al ritagliare qualche attimo per loro nel fine settimana, raccontandosi attraverso uno stupido telefono ogni novità, ogni tassello fuori posto, ogni buona e brutta notizia. Poi, all'improvviso, Lorenzo aveva iniziato ad avere sempre meno tempo - impegnato com'era con il suo imminente tour, diceva - ed avevano spostato quelle chiamate ad una volta al mese, poi una volta ogni due ed infine Marco - perché Madh svaniva al cospetto di quel ragazzo a lui così caro - aveva finito per guardare lo schermo del cellulare in attesa, sempre meno sicuro, che l'altro desse un segno di vita. Lui non si era arreso, aveva continuato a mandargli dei messaggi, ad informarlo dei cambiamenti che avvenivano nella sua vita, ad invitarlo ad eventi vicini a cui lui non aveva mai partecipato, che non aveva mai neanche preso in considerazione; lui era sempre stato lì, la porta socchiusa in attesa dell'arrivo dell'altro che, però, non si era mai più presentato...Non si era mai più fatto vedere."
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In una piccola e buia realtà viveva una ragazza che, senza saperlo, era tanto piena di vita. Lei effettivamente non aveva mai vissuto davvero, pensava che tutto ciò che la quotidianità potesse offrirle fosse quello che già viveva, ma tirando le somme sapeva solo cosa volesse dire "esistere", non "vivere". Quando ti tagliano le ali fin da piccolina hai le aspettative sbarrate in tutto, e nonostante Jasmine fosse forte come un uragano, di fronte a tante situazioni non poteva che abbattersi. Sapere che passerai il resto della tua vita con qualcuno che non hai neanche mai guardato in viso non è la miglior notizia a cui si ambisce, tanto meno per una ragazza che vorrebbe solo aprire le ali e spiccare in volo più libera che poteva. Ma lei non sapeva che in quella persona inizialmente reputata una "gabbia", ci avrebbe ritrovato la libertà che non aveva mai vissuto, che non aveva mai conosciuto. "Chi non ha mai visto nascere una dea non lo sa che cos'è la felicità"

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