Ladra Di Quadri

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WpMetadataNoticeLast published Tue, Dec 20, 2016
Figlia di un ladro ma prigioniera dell'arte. Anastasia ben presto verrà a conoscenza del mistero del grande Mosher Thurman, un pittore di fama mondiale che però sembrerebbe essere un uomo avvolto dalle tenebre del mistero. Quello che si sa di lui e ben poco, il nome, l'aspetto e i suoi quadri che affascinano ogni tipo di persona esistente in questo mondo. 
Si dice che i suoi quadri sono letteralmente "vivi", molte sono le testimonianze di persone che anno visto, anche se solo per pochi secondi, girare la visuale a un dipinto, muovere lentamente la testa, o addirittura parlare. Anche Mosher stesso e un uomo a dir poco sospetto, le donne anziane lo definiscono uno stregone demoniaco, i giovani invece, lo chiamano "il mago dell'arte moderna". Anastasia invece lo considerava un perfetto disegnatore in prospettiva, ma ben presto, quando suo padre scomparirà , verrà a conoscere del mistero che celava dietro hai suoi dipinti viventi.
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ladri
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Elia si ritrovò a fissare l'ingresso, incapace di muovere un passo. Era all'ingresso dell'Accademia, ma senza il coraggio di muovere un passo per attraversare la strada. Fingeva di leggere i cartelloni pubblicitari "Settimana dell'arte: vieni a scoprire i nostri corsi nei giorni di Open-day", una frase che aveva letto e riletto nelle locandine che aveva trovato in città. Si guardò intorno, chiedendosi in che pasticcio si fosse cacciato, pensando che in ogni momento poteva passare un auto o qualcuno che avrebbe potuto riconoscerlo. Aveva mille pensieri e mille timori per la testa, finché non si accorse di una figura minuta, che attirò la sua attenzione. Davanti all'ingresso. Una ragazza. Si muoveva freneticamente. Avanti e indietro, come se stesse aspettando qualcuno. Lunghi capelli castano scuro, ricci, di tanto in tanto, nervosamente si passava una mano sul viso, a scostare le ciocche ribelli che le ricadevano in volto. Si guardò intorno con fare circospetto. Poi si bloccò di scatto e con passo deciso varcò l'ingresso dell'Accademia.

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